/ Economia

Economia | 28 ottobre 2025, 15:01

Perché la newsletter è ancora un’arma vincente per il marketing

In un mondo dove si dava la newsletter per obsoleta, essa si sta affermando sempre di più come uno strumento evergreen: le ragioni sono diverse.

Perché la newsletter è ancora un’arma vincente per il marketing

In un mondo in cui tutti parlano attraverso i social e gli influencer sono in prima linea con le ultime novità, dove l’Intelligenza Artificiale è ormai un software integrante di ogni meccanismo della digitalizzazione, il mail marketing resiste come strategia e creare una newsletter resta ancora uno dei metodi più economici, efficaci e sottovalutati nel settore così ampio del digital marketing. 

L’email marketing è molto di più che un semplice ponte tra le aziende, i clienti e i fornitori, ma resta l’opportunità più concreta di stabilire un rapporto autentico con l’altra parte. In un mondo dove si dava la newsletter per obsoleta, essa si sta affermando sempre di più come uno strumento evergreen: le ragioni sono diverse.

Molto più di una semplice mail: controllo e fidelizzazione 

Se per anni è stata percepita come un volantino usa e getta, questa strategia che resta una branca dell'email marketing, non è soltanto una semplice pubblicità, ma può diventare un vero e proprio canale di relazione tra venditore e compratore. 

Una comunicazione periodica con tutti gli aggiornamenti, potenziali contatti, una community, consigli, offerte e sconti, a differenza dei social network diventa un canale esclusivo dove l’attenzione è totalmente concentrata sul contenuto. 

Non si tratta più di algoritmi generali, ma di una comunicazione specifica a un destinatario, senza filtri, diretta e anche economicamente interessante. Tutto ciò si traduce con una sola parola: controllo. 

Sono ancora tante le aziende che utilizzano l’email marketing per fidelizzare i clienti, promuovere tutte le novità e ottimizzare sia portfolio clienti che vendite. Anche i liberi professionisti si affidano a questa tecnica per costruire un pubblico stabile, infatti, è un buon mezzo soprattutto all’inizio di un’attività commerciale: sia tradizionale che digitale. 

L’email marketing non è mai spam come su Whatsapp 

Lo abbiamo appena accennato e adesso lo dimostriamo, qualsiasi impresa ha bisogno di tener vivo il rapporto con i suoi clienti e potenziali acquirenti: allora perché non usare Whatsapp? Perché nella maggior parte dei casi, verrebbe percepito come spam e quindi ghostato e perché ci sono opzioni per limitare questo tipo di pubblicità.

Una newsletter curata e gestita nei dettagli può diventare un motore di conversione del funnel, la si legge perché interessati, perchè messaggi personalizzati, al contrario del marketing aggressivo nei messaggi privati. 

Come l’email marketing può aiutare i piccoli e grandi brand 

A questo punto entriamo negli esempi pratici per affondare il nostro discorso nel cuore della questione, per i ristoranti una newsletter comunica offerte, promozioni stagionali e nuove aperture, nuovi piatti e così via, per i professionisti può essere l’architettura per una community, per condividere consigli, guide, studi, e per ogni piccola azienda resta sempre un buon modo per migliorare tutte le prospettive che abbiamo analizzato. 

Per le grandi aziende diventa un canale esclusivo, perché a ognuno di noi piace ricevere offerte dai brand più famosi, soprattutto se abbiamo scelto noi di seguire quella newsletter. Stiamo parlando semplicemente del “passaparola digitale” applicato alla scienza del marketing, che va oltre gli strumenti più innovativi, rifacendosi al più antico, ma più eccezionale strumento di dialogo: la comunicazione diretta.







Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium