Il Comune di Triora destinerà i proventi derivanti dalle multe per violazioni al Codice della Strada al potenziamento della sicurezza viaria e dei servizi di polizia municipale. La decisione è contenuta nella delibera di Giunta dello scorso 16 settembre, approvata all’unanimità dal sindaco Massimo Di Fazio, dal vice sindaco Fulvio Bianchi e dall’assessore Giacomo Oliva, riuniti in videoconferenza secondo il regolamento comunale per le sedute telematiche.
Il provvedimento stabilisce la destinazione dei proventi contravvenzionali nel bilancio di previsione 2026-2028, come previsto dall’articolo 208 del Codice della Strada. Tali risorse, vincolate per legge a specifiche finalità, saranno utilizzate per migliorare la circolazione, la segnaletica e le dotazioni dei servizi di polizia locale, oltre che per sostenere attività di educazione e sicurezza stradale.
In particolare, il Comune ha deciso di destinare una quota del 50% dei proventi a interventi mirati. Un quarto di questa somma sarà impiegato per la sostituzione, ammodernamento e manutenzione della segnaletica stradale, un altro quarto per il potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni, anche attraverso l’acquisto di nuovi mezzi e attrezzature per la polizia municipale. La restante metà sarà riservata a contratti stagionali o flessibili per rafforzare i servizi di vigilanza e sicurezza urbana durante i periodi di maggiore necessità.
La delibera, redatta con il parere favorevole del responsabile del servizio Valter Pastorelli, ha ottenuto anche la dichiarazione di immediata eseguibilità, vista l’urgenza di assicurare continuità operativa e funzionale all’Ente.
Con questo atto, Triora conferma l’impegno a utilizzare in modo trasparente le risorse derivanti dalle sanzioni stradali, reinvestendole interamente nel miglioramento della sicurezza e nella tutela dei cittadini, in linea con le disposizioni nazionali e con le linee guida del Ministero dell’Interno. La delibera resterà pubblicata sull’albo pretorio del Comune dal 10 al 25 ottobre 2025.














