Il Teatro Ariston di Sanremo, simbolo della città e della musica italiana, si è trasformato per un giorno in un’aula di formazione sul primo soccorso. Qui si è tenuta la tappa sanremese di “VIVA Liguria Cardioprotetta”, iniziativa promossa dall’Associazione Nazionale Medici di Bordo della Marina Mercantile e dal Comune di Riomaggiore, nell’ambito della Settimana europea dedicata all’arresto cardiaco. A presentare l’evento il dottor Fabrizio Ferlito, anche consigliere comunale di Sanremo.
Oltre 600 studenti e 70 formatori hanno partecipato questa mattina alla giornata dedicata alla sensibilizzazione e alla diffusione delle manovre salvavita al teatro Ariston, con dimostrazioni pratiche e lezioni teoriche in linea con le linee guida internazionali sulla rianimazione cardiopolmonare (RCP).
A salutare i ragazzi e i docenti è stato il vice sindaco e assessore alla sanità Fulvio Fellegara, insieme all’assessore Sbezzo Maffei, al consigliere Marenco e alla consigliera regionale Veronica Russo, che hanno sottolineato l’importanza della formazione continua e dell’impegno delle istituzioni locali per una “Liguria cardioprotetta”.
Uno dei momenti più coinvolgenti è stato quello che ha visto protagonista Walter Vacchino, storico patron dell’Ariston, che ha simulato un malore sul palco, consentendo ai formatori di mostrare al pubblico l’intervento tempestivo con le manovre di rianimazione e l’uso del defibrillatore. Un gesto simbolico ma potente, che ha reso concreto il messaggio del progetto: chiunque, con la giusta preparazione, può salvare una vita.
L’evento, inserito nel programma nazionale “Viva! – La Settimana della Rianimazione Cardiopolmonare”, celebra quest’anno 13 anni di attività formativa e centinaia di vite salvate grazie alla diffusione della cultura del primo soccorso tra i giovani.















































