È forte la denuncia del Comitato per la Palestina Libera di Ventimiglia e Dintorni dopo l’attacco subito nella notte dalla Global Sumud Flotilla, missione civile di aiuti diretta a Gaza. Le imbarcazioni, tra cui una nave italiana, sono state colpite in mare aperto da droni, esplosioni sulle vele, disturbi radio e polvere urticante sul ponte. L’episodio, avvenuto in acque internazionali, ha suscitato indignazione e preoccupazione.
“Colpire una nave con bandiera italiana significa colpire l’Italia stessa – si legge nella nota diffusa dal Comitato –. È un gesto gravissimo che non può restare senza risposta. Il Governo deve garantire protezione ai cittadini a bordo e pretendere il passaggio degli aiuti". Il Comitato annuncia nuove iniziative e invita la cittadinanza ad attivarsi: scrivere alla Farnesina, contattare il centralino del Ministero degli Esteri, partecipare a presìdi e mobilitazioni, e diffondere informazioni verificate. “Restiamo uniti, pronti a far sentire la nostra voce. La Palestina non è sola”, conclude il comunicato. Nei prossimi giorni saranno comunicate le azioni pubbliche e le modalità di partecipazione attraverso i canali ufficiali del Comitato.














