La Giunta comunale di Santo Stefano al Mare ha approvato all’unanimità i nuovi schemi-tipo per la redazione dei Progetti Personalizzati Individuali e delle Convenzioni legate ai percorsi finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia delle persone e alla riabilitazione. La decisione è arrivata il 28 agosto scorso, nel corso della seduta guidata dal sindaco Marcello Pallini, affiancato dal vicesindaco Donato Piccirilli e dall’assessore Maria Teresa Garibaldi.
L’atto recepisce le più recenti disposizioni regionali, con particolare riferimento al Decreto Dirigenziale n. 4110 del 4 giugno 2025 che ha sostituito la modulistica precedente, già aggiornata con i decreti del 2017 e del 2024. L’obiettivo è garantire strumenti chiari e uniformi per la gestione dei percorsi di inclusione sociale rivolti a persone fragili, favorendo interventi personalizzati che tengano conto dei bisogni specifici dei destinatari.
Il Comune, in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale n. 9, potrà ora utilizzare i nuovi modelli per stipulare convenzioni con altri enti pubblici, soggetti privati e realtà del Terzo Settore, rafforzando le collaborazioni finalizzate a promuovere il benessere e l’autonomia delle persone. La delibera incarica la Responsabile dell’Area Socio Assistenziale, anche coordinatrice dell’ATS 9, di seguire tutti gli adempimenti amministrativi necessari.
Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile, così da consentire l’attuazione senza ulteriori attese. I nuovi schemi approvati — allegati alla delibera — definiscono in modo puntuale la struttura del Progetto Personalizzato Individuale, con indicazioni su durata, mansioni, formazione, coperture assicurative e obiettivi di inclusione, oltre alla Convenzione tra i soggetti coinvolti (pubblico, promotore, ospitante e Terzo Settore).
Si tratta di un passaggio rilevante per l’intero comprensorio: grazie all’aggiornamento della modulistica, i percorsi di inclusione sociale potranno contare su regole condivise, maggiore trasparenza e una gestione coordinata a livello territoriale, a beneficio delle persone più vulnerabili e delle comunità locali.














