Sono nate in perfetta salute e hanno già preso il largo le venti tartarughe Caretta Caretta che intorno alla mezzanotte sono nate nella spiaggia la Fortezza di Arma di Taggia.
Le operazioni questa volta sono state leggermente più complicate vista l'illuminazione artificiale delle ore notturne, che hanno un po' disorientato i neonati rettili: la presenza dei biologi è stata quindi molto importante, visto che è stato necessario accompagnare le tartarughe er un tratto più lungo rispetto a quanto accaduto lo scorso giovedì con la schiusa di 45 uova. Alla fine però tutte loro sono riuscite a entrare in mare e prendere il largo. Tutte le attività sono state svolte da biologi autorizzati dal Ministero dell'ambiente, in modo che anche l'intervento umano nelle operazioni venisse eseguito nella maniera più corretta, salvaguardando anche i cuccioli da eventuali situazioni di stress legate alla nascita notturna e alla luce artificiale intensa,
Sul posto erano presenti i biologi del gruppo Delfini del Ponente.
Al momento nella spiaggia sono presenti ancora una decina di uova, che saranno sotto costante monitoraggio per le prossime 72 ore da parte dei biologi e tutti i tecnici, insieme al personale volontario di supporto. Se nelle prossime 72 ore non si dovessero riscontrare ulteriori nascite, si riterrà conclusa la schiusa e si procederà a chiudere ufficialmente il nido. Se invece qualche altra tartaruga dovesse vedere la luce, si ricomincierà il monitoraggio sempre con la durata di 72 ore. Questo è infatti il periodo più caldo per la schiusa, anche se è complicato dire se ci saranno ulteriori nascite: al termine del periodo, verrà comunque effettuato un controllo per capire cosa possa essere successo con eventuali uova ancora non schiuse.














