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Attualità | 17 luglio 2025, 11:15

Arma di Taggia, Giuseppe Federico lancia l’allarme turismo: “Paese in declino, serve una nuova visione per il futuro”

"Degrado urbano, zero servizi igienici, giovani dimenticati e Bandiera Blu persa": il consigliere chiede un piano straordinario per rilanciare il territorio

Arma di Taggia, Giuseppe Federico lancia l’allarme turismo: “Paese in declino, serve una nuova visione per il futuro”

Una stagione turistica segnata da “molte criticità” e un paese “svuotato durante la settimana” nonostante la sua vocazione turistica. È l’amara analisi di Giuseppe Federico, consigliere comunale di minoranza a Taggia, che in una nota denuncia le condizioni in cui versa Arma di Taggia, parlando apertamente di “fallimento politico e gestionale dell’amministrazione”.

Tra i nodi principali messi in evidenza c’è il degrado urbano diffuso: strade sporche, assenza di lavaggi regolari, spazzamento inadeguato e totale mancanza di servizi igienici pubblici funzionanti. “Non è accettabile che cittadini e turisti si trovino a vivere una situazione simile in piena estate. Serve un piano straordinario per la pulizia urbana, nel rispetto della Carta della qualità siglata con Amaie”, scrive Federico, che sollecita anche “presidi igienico-sanitari nei punti a maggior afflusso”.

Altro punto dolente, la mancata assegnazione della Bandiera Blu per il 2025, definita un campanello d’allarme: “Le giustificazioni del sindaco non reggono. Non si tratta solo di un prelievo sfortunato o di spiagge per animali, ma di una mancanza strutturale di investimenti e strategia”, attacca il consigliere, convinto che il simbolo di eccellenza ambientale sia il frutto di interventi coordinati, che a oggi mancano del tutto.

Ma la critica va oltre. Federico evidenzia anche l’assenza totale di iniziative per i giovani: “Nessuno spazio di aggregazione, niente eventi culturali o sportivi. Un vuoto inaccettabile in estate”. E denuncia la carenza di strutture ricettive moderne e sostenibili, al contrario di altri Comuni vicini che stanno investendo su ospitalità diffusa, riqualificazione dei borghi e turismo esperienziale.

“Serve una nuova visione turistica integrata – conclude – che valorizzi mare, centro storico, enogastronomia e percorsi naturalistici. Che vada ad aggiungersi a un turismo da weekend, familiare, di confine, con mobilità dolce e recupero del patrimonio immobiliare da destinare all’accoglienza”. Idee nuove e concrete, secondo Federico, per costruire un futuro più vivibile, accogliente e competitivo per Arma di Taggia.

Andrea Musacchio

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