Un nostro lettore, Andrea, ci ha scritto in relazione agli abbonamenti gratuiti per disabili sui mezzi della Riviera Trasporti:
"In attesa della pensione lavorativa mi è stata concessa l'invalidità al 100%, a causa delle mie gravi condizioni di salute, purtroppo in continuo peggioramento. Per necessità, ho acquisito una certa competenza burocratica su vari aspetti legati alla disabilità e ai diritti connessi, tema che riguarda moltissime persone nella mia situazione. Con riferimento al recente bando per gli abbonamenti agevolati, segnalo – documentazione alla mano – un errore macroscopico presente fin dall'inizio: veniva richiesto l’ISEE entro marzo, quando in realtà, a causa di modifiche normative sopraggiunte, il termine corretto era aprile. Il Comune ha riconosciuto l’errore, ma intanto il danno era fatto. Personalmente ho scelto di non aderire all’abbonamento fin da subito, prevedendo che sarebbe stato un flop. Se dovessi fare affidamento sul servizio RT per raggiungere i tre ospedali e i numerosi ambulatori presso cui sono in cura, probabilmente non sarei più qui a scriverle. Fortunatamente posso contare sul supporto dei volontari dell’Auser, che colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente: sono molto più efficienti, puntuali e presenti. Aggiungo un altro paradosso: grazie alla 'Disability Card' (un progetto europeo finanziato anche dal PNRR) posso viaggiare gratuitamente in treno o autobus, anche a Nizza. Ma a Sanremo, con RT, la card non è riconosciuta. Serve una trafila burocratica aggiuntiva e, come spesso accade, la montagna partorisce il topolino. Infine, nonostante il mio rifiuto espresso mesi fa, continuo a ricevere comunicazioni in cui mi si invita a ritirare l’abbonamento, come se nulla fosse".










