Un tonno di circa 50/60 kg, poi prontamente rimesso in acqua con tutte le cure del caso, raccoglierà informazioni importanti su spostamenti, salinità, temperatura dell’acqua, riproduzione e altri dati utili alla ricerca. Il tutto servirà all’equipe del prof. Garibaldi Fulvio, docente e ricercatore del Distav, per lo studio dei grandi pelagici.
Il tonno è stato momentaneamente ‘catturato’, nelle acque di fronte a Santo Stefano al Mare, durante lo svolgimento del campionato provinciale di pesca in drifting, organizzato dall’associazione ‘L’Ancora’, sotto l’egida del Comitato Provinciale Fipsas, in collaborazione con la Federazione Monegasca di Pesca Sportiva e l’Università degli studi di Genova.
Al tonno, una volta portato in barca, è stato impiantato sul dorso un TAG satellitare di ultima generazione. Il segnalatore potrà far capire le tratte migratorie e relative cause, sia nel Mar Mediterraneo che nell’Oceano Atlantico. Nei prossimi giorni, con condizioni meteo marine accettabili, continueranno le battute di pesca, esclusivamente in ‘Catch&Release’, con la finalità di impiantare altri TAG.

















