ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Economia

Economia | 03 dicembre 2023, 07:00

Le tre crypto su cui puntare nel 2024

Il nuovo anno si avvicina e gli investitori sono a caccia di buone opportunità. Ecco 3 progetti da monitorare nel 2024.

Le tre crypto su cui puntare nel 2024

L’ultima tendenza nel settore delle crypto è quella di puntare ai guadagni immediati ed elevati, tendenza che pone l’attenzione più sulle prevendite e subito dopo il lancio su CEX e DEX che sulle criptovalute consolidate spesso in fase ribassista. 

Al momento, il Bitcoin si trova ancora appena sopra i 38.000 dollari, ma secondo gli analisti potrebbe tornare a crescere nel 2024 con l’approvazione degli ETF Spot da parte della SEC statunitense e con l’halving previsto in primavera, per cui i progetti per cui è previsto a breve un airdrop crypto (un lancio sui principali exchange) potrebbero essere pronti per un enorme potenziale di rialzo. 

1. Bitcoin ETF Token

Bitcoin ETF è un progetto che mira a sfruttare la trepidazione e le aspettative della prossima approvazione di ETF su Bitcoin. Potenzialmente infatti, con la pressione di grandi società di investimenti come BlackRock sulla SEC, l’approvazione che ormai pare imminente, di un ETF su Bitcoin, che ne determinerebbe il suo ingresso nei sistemi di investimento “tradizionali” avrebbe un’eco senza precedenti. Il mercato di Bitcoin si aprirebbe a milioni di altri investitori e se vi aggiungiamo il prossimo Halving previsto in primavera, BTC potrebbe raggiungere un nuovo record storico e trascinare con sé tutti i token derivati che ne beneficerebbero. 

BTCETF,  attraverso  un meccanismo di burning, brucia il 5% dei totem ad ogni traguardo raggiunto dalla fase di approvazione individuata in vari step. C’è anche una burn tax del 5% sulle transazioni,  che lo rende un token deflazionistico in modo da incentivarne la detenzione a lungo termine. La community è al centro del progetto in quanto viene aggiornata in tempo reale sulle notizie su Bitcoin, gode del 25% dei premi destinata allo staking. L’APY di staking diminuirà man mano che lo staking pool cresce. La prevendita ha già superato  i due milioni di dollari con un prezzo del singolo token di $0,006. 

2. Bitcoin Minetrix

Bitcoin Minetrix è un progetto di cloud mining  in prevendita, basato sulla meccanica Stake-To-Mine. Gli investitori possono acquistare token BTCMTX mettendolo in staking, generando crediti per il mining. La mission del progetto è quella di permettere anche a  chi non ha le infrastrutture necessarie di beneficiare del mining di Bitcoin. I crediti non ritirabili si potranno bruciare per ottenere potenza di mining (Hash Rate). Per evitare le ricorrenti truffe, il team di Bitcoin Minetrix ha fatto verificare lo smart contract del token da Coinsult, per guadagnare la fiducia degli investitori. I token BTCMTX in staking si potranno prelevare in qualsiasi momento e saranno proprietà del singolo utente.

La tokenomics di Bitcoin Minetrix prevede un’offerta totale di 4.000.000 token, di cui il 70% dedicato alla prevendita.  Secondo la roadmap ufficiale del progetto, lo sviluppo della piattaforma comincerà al termine della presale che al momento ha raccolto oltre 4 milioni e mezzo di dollari, con il token BTCMTX venduto a 0,0119 dollari.

3. Meme Kombat

Il 2023 sarà certo ricordato come l’anno delle meme Coin. Abbiamo assistito all’esplosione di Pepe Coin e alla prevendita monstre di Wall Street Meme, ma Meme Kombat è sicuramente uno dei progetti più innovativi del settore, che unisce il gambling, i videogame e gli investimenti in un’unica moneta . Si tratta di una piattaforma Play to earn in cui è possibile scommettere sugli esiti di combattimenti tra le Meme Coin più famose del web, regolati dall’AI, che attraverso un’interfaccia accattivante e la possibilità di scommettere su varie fasi del gioco riesce a catturare milioni di appassionati dei vari settori o semplici investitori che ne colgono l’enorme potenziale. Per poter scommettere, gli utenti dovranno acquistare lo utility token MK e metterlo in staking. 

Oltre a guadagnare ricompense passive, i titolari del MK potranno decidere di scommettere una parte dei loro MK in staking in modalità PvP (Player vs Player) o PvGame (Player vs Game) o scommettere su addirittura su alcune dinamiche specifiche del gioco. La prevendita ha già raccolto due milioni e trecentomila dollari con il token $MK a $0,225. Sono previste diverse stagioni e diverse fasi di sviluppo del token con l’implementazione di nuove funzionalità. Gli utenti hanno poi anche la possibilità di guadagnare dallo staking che attualmente fornisce un APY del 379%.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium