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Attualità | 23 novembre 2022, 18:09

Il Punto Donna di Taggia abbraccia anche gli altri comuni, firmato protocollo d'intesa

Hanno firmato gli amministratori comunali di Riva Ligure, Pompeiana, Castellaro, Badalucco, Montalto Carpasio, Molini di Triora e Triora.

Il Punto Donna di Taggia abbraccia anche gli altri comuni, firmato protocollo d'intesa

Il Punto Donna di Taggia apre le porte anche agli altri Comuni. Oggi pomeriggio è stato siglato il protocollo d'intesa tra il servizio comunale tabiese e le amministrazioni di Riva Ligure, Pompeiana, Castellaro, Badalucco, Montalto Carpasio, Molini di Triora e Triora. 

Un passaggio istituzionale che si è svolto alla presenza per la parte tabiese dell'assessore ai servizi sociali Laura Cane, insieme al sindaco Mario Conio e al vicesindaco Espedito Longobardi. Per gli altri comuni, invece, erano presenti: Giorgio Giuffra, sindaco di Riva Ligure; Matteo Orengo, sindaco di Badalucco; Mariano Bianchi, sindaco di Montalto Carpasio; Manuela Sasso, sindaco di Molini di Triora, Giacomo Oliva, consigliere comunale di Triora e Marcello Mori, consigliere comunale di Castellaro. Oltre a loro era presente anche Roberta Rota neo responsabile del Centro Provinciale Antiviolenza e i rappresentanti di FIDAPA, Associazione Donne Medico, BACA, CNA Imperia. 

L'INTERVISTA A LAURA CANE

"Oggi il Punto Donna è in grado di dare il proprio servizio a tutti i comuni della valle Argentina e non solo. Per noi è un momento importante, diamo la possibilità a comuni più piccoli di noi di dare un servizio importante. - spiega l'assessore Laura Cane - I sindaci hanno dato un segno di grande sensibilità sul tema, la violenza di genere ma non solo. Non è più possibile che le donne siano vittime di violenza che sia fisica, psicologica o di altro genere". 

A distanza di quasi 3 anni dalla sua nascita, il Punto Donna diventa una realtà ancora più consolidata allargando il bacino d'utenza potenzialmente interessato. Si tratta di un servizio gratuito, aperto a tutte le donne, di qualsiasi età, attivo non solo per denunciare maltrattamenti ma anche per fornire aiuto concreto nelle problematiche di tutti i giorni. Nato nel gennaio 2020, il Punto Donna si è fatto conoscere grazie all'importante lavoro svolto dalle volontarie. Un progetto che si è strutturato sempre più fino ad arrivare quest'anno ad essere integrato all'interno dei Servizi Sociali del Comune di Taggia.  

"Con questo protocollo si crea una rete tra il Punto Donna, gli altri comuni, i Carabinieri e il Centro Anti Violenza. Solo se c'è una struttura ben organizzata si possono aiutare queste donne che si sentono supportate e possono uscire dal problema" - conclude Laura Cane.  

La firma del protocollo si muove nel solco delle iniziative legate al 25 Novembre, Giornata contro la violenza sulle donne. Taggia, sarà sensibile sulle tematica con un'ulteriore iniziativa in programma domenica, con una camminata da piazza Eroi Maggesi fino al Santuario di Lampedusa a Castellaro. Durante questa attività si avrà modo di riflettere sulle donne che ogni giorno sono vittime di abusi e sulle tante vittime di femminicidio, un numero tristemente in aumento. 

Stefano Michero

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