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Cronaca | 05 agosto 2022, 17:08

Ventimiglia: da giugno controlli intensificati della Polfer, fermati anche due tunisini sospettati per un omicidio

Oltre 2500 persone e sette arresti, è questo un primo bilancio dell'attività estiva della Polizia Ferroviaria a Ventimiglia.

Ventimiglia: da giugno controlli intensificati della Polfer, fermati anche due tunisini sospettati per un omicidio

Oltre 2500 persone e sette arresti, è questo un primo bilancio dell'attività estiva della Polizia Ferroviaria a Ventimiglia.  Sono stati incrementati i controlli nello scalo di confine e sui treni  in concomitanza con la stagione estiva.

 

 

Da giugno, tra i ricercati fermati, spiccano tre tunisini, sospettati di essere coinvolti nell'omicidio di un marocchino di 20 anni, avvenuto qualche giorno prima a Bologna. Gli agenti li hanno bloccati mentre tentavano di fuggire in treno verso la Francia. Per due di loro è stato convalidato l'arresto in tribunale a Imperia.

 

In questi mesi sono state dieci le persone denunciate in stato di libertà, in prevalenza per delitti contro il patrimonio e per la normativa di contrasto all’immigrazione clandestina. Sul fronte delle riammissioni in territorio francese sono in tutto 28 le persone riaccompagnate alla frontiera di Ponte San Luigi, dopo essere state intercettate sui convogli in arrivo dalla Francia, privi di titolo per rimanere in Italia.

Anche una storia a lieto fine di recente a Ventimiglia: il rintraccio del cuoco partito dall'Emilia in bicicletta per compiere il cammino di Santiago di  Compostela, di cui si erano persi i contatti da circa 20 giorni, è stato rintracciato nello scalo di confine. I poliziotti, dopo essersi accertati delle sue buone condizioni fisiche, lo hanno subito messo in contatto con i suoi famigliari.   

 

C.S.

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