Avere la diarrea è un'esperienza che prima o poi abbiamo fatto tutti nella vita. Anche tu conosci il malessere che si vive quando l'intestino non funziona come al solito. Vediamo, quindi, come si può combattere la diarrea e soprattutto in che modo tornare a una normale regolarità intestinale.
Cos'è la diarrea
La diarrea è un cambiamento della regolarità intestinale che, rispetto al solito, diventa più frequente con scariche di feci dall'aspetto semiliquido o liquido. Per dire che si tratta di diarrea, oltre a questa caratteristica, le evacuazioni devono essere almeno 3 in un giorno. Inoltre, la quantità deve risultare superiore al solito, in quanto può raggiungere anche un litro in un solo giorno, rispetto ai 100 ml circa consueti. La diarrea spesso si risolve da sola entro 2-3 giorni, ma superato questo arco di tempo, bisogna che tu ti rivolga al medico di famiglia perché potrebbe essere un campanello d'allarme per una patologia più seria.
Le cause della diarrea
Il motivo più frequente per il quale si manifesta la diarrea è una malattia gastrointestinale, infezioni batteriche o virus, allergie o intolleranze alimentari, ma anche a causa di affaticamento e stress, assunzione di alcuni farmaci antiinfiammatori, antiacidi, antibiotici fino all'ingestione di cibi contaminati (non perfettamente lavati, non freschi, deperiti o scaduti).
Spesso si associano anche altri sintomi come i crampi addominali al basso ventre, nausea e più raramente vomito e febbre. La diarrea rappresenta un meccanismo di difesa del nostro organismo, in quanto serve per espellere prima possibile quelle sostanze che sono state riconosciute come dannose.
Ecco perché si evacua così spesso, oppure accade di liberarsi delle feci un'unica volta e un solo giorno con quantità molto superiori alla norma. Nella stragrande maggioranza dei casi è comunque un evento benigno e senza conseguenze che può anche passare spontaneamente, oppure con l'aiuto di un'alimentazione mirata e di alcuni farmaci da assume per abbreviare la durata della diarrea.
Cosa fare in caso di diarrea
La diarrea può durare poco, ma nel caso in cui le corse in bagno siano troppo frequenti è il caso di chiedere consiglio al tuo medico, che tra i farmaci più usati di frequente potrebbe consigliarti un antidiarroico come Imodium. Questo prodotto puoi trovarlo anche su DocPeter, che riunisce diverse farmacie fisiche che offrono anche una comoda e pratica vendita online.
Altri farmaci possono essere quelli antispastici, che combattono i crampi e restituiscono la regolarità alla peristalsi intestinale, in modo da rallentare e riportare alla normalità il ritmo digestivo. Ai farmaci devi associare anche una dieta mirata con cibi astringenti, come il limone, il riso, la banana, il te, il pane secco o tostato, la carne bianca, il pesce ai ferri, i formaggi freschi come la mozzarella o i fiocchi di latte, fino alle patate, alle carote e alla bresaola. Sono tutti cibi che aiutano a recuperare una normale consistenza delle feci, ricchi di vitamine e minerali, mentre ce ne sono altri che in quei giorni devi assolutamente evitare, perché peggiorerebbero la situazione.
Quali alimenti evitare
Si tratta di tutti quegli alimenti che hanno un alto contenuto di fibre, quindi i cibi a base di farina integrale e la mollica, le verdure come i broccoli, i carciofi, le cime di rapa e tutti i legumi.
Non mangiare neppure alimenti che potrebbero irritare l'intestino, come quelli piccanti o altri tipi di spezie che appesantiscono la digestione.Non vanno bene neppure gli alimenti fermentati, come lo yogurt e i formaggi molto grassi e stagionati. Anche le fritture sono del tutto sconsigliate come gli insaccati, specie quelli di produzione industriale, con conservanti e altre sostanze difficili da digerire per un intestino già sotto pressione. A questi cibi inadatti se hai la diarrea, si aggiungono anche alcuni frutti che, al contrario, potresti utilizzare nei casi di stipsi, come i cachi, le mandorle, l'avocado, il cocco, le pere, l'uva, le prugne, le fragole, i fichi, le more e i frutti rossi. Lo stesso effetto lassativo lo fa il cioccolato, i dolci e le creme elaborate con l'aggiunta di panna montata.
La disidratazione
Per alcuni soggetti fragili come i bambini, gli anziani e persone già debilitate, avere la diarrea significa correre il rischio di disidratarsi.
La disidratazione è una carenza di liquidi nell'organismo che può essere molto pericolosa e si manifesta con sete, assenza di sudore, crampi muscolari, secchezza delle fauci e delle labbra, diminuzione delle urine che appaiono particolarmente scure, aumento del battito cardiaco, ma anche mani e piedi freddi.
Si tratta di una condizione clinica che nei casi molto gravi può portare al collasso o all'infarto, per cui bisogna bere molto.
Un accorgimento importante per l'idratazione e per combattere la diarrea è quello di bere a sorsi, quindi piccole quantità durante tutto l'arco della giornata. Non fare l'errore di bere un bicchierone d'acqua tutta d'un fiato in quanto provoca la dilatazione delle pareti intestinali e porta a espellere quanto non riesce a essere assorbito. Un altro consiglio utile, se vivi un episodio di diarrea importante, è quello di rimpiazzare la perdita di sali minerali, chiedendo sempre consiglio al tuo medico.
Ti potrebbero essere utili degli integratori alimentari che contengono non solo tutti i sali minerali più importanti in questi casi, come magnesio e potassio, ma anche vitamine come la C e la K.
La loro integrazione si affianca efficacemente a quella da introdurre attraverso gli alimenti sopra indicati.

















