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Politica | 08 febbraio 2022, 11:33

A Imperia il congresso provinciale Cisl, Bosio: “Infrastrutture primo problema della nostra provincia" (Foto e Video)

"Ospedale nuovo, ma anche medici e infermieri. Lotta alla precarietà del lavoro”. Luca Maestripieri, segretario regionale: “Bagno tonificante nella democrazia, cerchiamo di costruire un progetto di futuro”

A Imperia il congresso provinciale Cisl, Bosio: “Infrastrutture primo problema della nostra provincia" (Foto e Video)

Il congresso provinciale della Cisl tenuto in mattinata nell’Aula Magna del Polo universitario imperiese per l’elezione dei delegati che andranno all’Assemblea regionale, è stato l’occasione per il segretario territoriale di Imperia e Savona Claudio Bosio di tracciare una fotografia della situazione economica in provincia di Imperia.

Veniamo -dice Bosioda 2 anni molto difficili, che hanno portato disagio ai nostri conterranei, ma la situazione era difficile parte dell'anno 2018-2019 che risentiva delle difficoltà della crisi del 2010/2011, quindi è un percorso che si trascina nel tempo perché questo territorio ha tutta una serie di carenze strutturali rispetto allo sviluppo della nuova economia, al mondo che cambia e che è globale ma bisogna agire nel locale". 

"Uno dei temi fondamentali è quello delle Infrastrutture, della mobilità. Dobbiamo consentire alle persone di venire in questo nostro territorio e andare via in tempi normali. Non aver realizzato l’Aurelia bis significa, per esempio, che entrare a Sanremo, in qualsiasi giorno della settimana è un problema, così come a Imperia. La nostra autostrada presenta una serie di grandi di code in arrivo è in partenza con grande rischio per la mobilità. Il raddoppio ferroviario finalmente sta andando a compimento, ma ciò significa una provincia che è isolata ed essendo isolata sconta ancora di più le difficoltà di una economia sempre più globale. A fronte di questo abbiamo una economia familiare fondata soprattutto sul comparto commerciale e turistico che settori più penalizzati, perché il lockdown ha uno ha ridotto in maniera significativa la mobilità delle persone così come i flussi turistici e ha incisa fondamentalmente sul discorso commerciale" . 

"Una economia che per fortuna è cambiata e ha dei segnali positivi, parliamo del comparto della logistica legato al tema dell'e-commerce, perché ormai una diversa cultura fa sì che le persone acquistino a distanza, ma la tutela ha dei posti lavoro non si compensa con quelli che sono i nuovi assunti nel comparto del trasporto e della logistica. È andato molto bene in questi 2 anni il comparto dei fiori freschi recisi che sta dando una nuova identità, una nuova cultura alle famiglie che dovendo stare casa hanno cercato di recuperare un senso di normalità. Tuttavia, sono state migliaia le ore di cassa integrazione straordinaria, molti i posti di lavoro persi, oggi c’è una ripresa ma con contratti a termine, a chiamata, quindi, una precarietà del lavoro".

"Noi crediamo che oggi occorra cogliere le opportunità di risorse che derivano dal Recovery found e, quindi, dal Pnrr.  Bene sta facendo la Regione dando sostegno ai piccoli comuni per fare progetti, quindi, utilizzare quelle risorse, è una questione che non può essere persa. Sicuramente occorrerà creare una nuova identità sociale e cultura politica. Abbiamo una serie di difficoltà importanti come quello dell’immigrazione alla frontiera di Ventimiglia che crea disagio. Abbiamo un altro problema che è il tema sanitario. Da 20 anni si discute di realizzare un unico ospedale, noi diciamo un nuovo ospedale, ma soprattutto partire dalla presa in carico del paziente e, soprattutto, poter contare su medici e infermieri di base che possono dare una reale assistenza sul territorio per limitare le fughe e ridurre le sofferenze”.

Presente a Imperia anche il segretario regionale Cisl Luca Maestripieri che ha parlato del congresso: “Ormai da diverse settimane siamo impegnati come Cisl in questo bagno tonificante di democrazia associativa, di democrazia partecipativa che ormai è un esercizio che fa solo il sindacato confederale, in particolare la Cisl che chiama tante persone di tutti i settori, lavoratori e pensionati a partecipare a discutere e a dibattere,  a costruire un progetto di futuro, senza ottimismi di maniera ma ma provando a delineare una traiettoria per una rinascita un risveglio e fa anche votare le persone, una cosa veramente grande nella società di oggi dove ormai nessuno fa questo esercizio di riunire centinaia di migliaia di persone di famiglie in questo in questo esercizio di democrazia che ormai è in disuso. Noi, invece, continuiamo testardi a far partecipare le persone per costruire un futuro migliore".

Diego David

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