/ Attualità

Attualità | 13 gennaio 2022, 07:11

Imperia, rifiuti: emanato il mega appalto per il trasporto e recupero dell'organico. Il valore della gara ammonta a oltre 5 milioni e mezzo di euro

La scadenza delle offerte è fissata per il 10 febbraio. Due sono i lotti per cui le aziende potranno concorrere mentre è di 3 anni la durata del servizio. Se dovesse entrare in funzione l'impianto, in località Colli a Taggia, l'affidamento si interromperà

Imperia, rifiuti: emanato il mega appalto per il trasporto e recupero dell'organico. Il valore della gara ammonta a oltre 5 milioni e mezzo di euro

Emanata la gara d'appalto per il servizio di avvio al recupero e trasporto della frazione organica 'Cer' della raccolta differenziata. Come stabilito dal disciplinare di gara, predisposto dal Comune, le offerte potranno essere presentate entro il 10 febbraio.

L'appalto, che verrà aggiudicata con il criterio del minor prezzo, prevede l'affidamento per tre anni e possibilità di rinnovo di altri due e proroga tecnica di 6 mesi, parte da una base di 779 mila e 760,00. Il valore ammonta per il lotto 1 a 2 milioni e 189 mila e 55 euro mentre quello per il secondo Lotto a 3 milioni e 366 mila euro. Il totale quindi è di 5 milioni e 555 mila e 55 euro. I due lotti sono aggiudicabili separatamente. Il lotto 1 riguarda il servizio di trasporto all'impianto mentre il 2° lotto il trattamento e recupero del tipo di rifiuto. 

Tra i requisiti di idoneità che devono avere le imprese ci sono l'iscrizione alla Camera di Commercio o al registro delle commissioni provinciali per l’artigianato e se si tratta di cooperative l'iscrizione al relativo albo. Per il lotto uno occorre avere l'iscrizione all'albo nazionale dei gestori ambientali (cat 1, classe C) mentre per il lotto 2 l' autorizzazione e iscrizione all'esercizio impianto trattamento rifiuti oggetto dell’appalto. Nel caso l'offerente abbia la propria sede ad una distanza superiore ai 450 km da Imperia è richiesta anche la disponibilità di un'area di stoccaggio intermedia. 

Questo appalto prende le mosse dalla delibera della Giunta comunale varata nella primavera scorsa in cui è stato evidenziato come “il servizio di trattamento/recupero della frazione organica dei rifiuti urbani da raccolta differenziata è strategico nell’ambito del generale equilibrio del sistema pubblico ed è da considerarsi a tutti gli effetti di legge un servizio pubblico essenziale” e di conseguenza è necessario "provvedere al servizio di trattamento a recupero, in impianti regionali o extraregionali autorizzati, della F.O.U. (frazione organica umida)".

Inoltre l'ente è capofila per la raccolta dei rifiuti del bacino imperiese formato dai comuni di Aquila d’Arroscia, Armo, Aurigo, Borghetto d’Arroscia, Borgomaro, Caravonica, Chiusavecchia, Cosio d’Arroscia, Dolcedo, Lucinasco, Mendatica, Montegrosso Pian Latte, Pieve di Teco, Pontedassio, Pornassio, Prelà, Ranzo, Rezzo, Vasia, Vessalico. 

C'è una clausola importante prevista all'interno del contratto che potrebbe far mutuare lo scenario. "Qualora nel corso dell’affidamento divenisse operativo, è specificato nella bozza di contratto, l'impianto finale di trattamento recupero e valorizzazione dei rsu della provincia di Imperia in località Colli a Taggia, per cui è in corso separata procedura a cura dell'ente di governo d'ambito, l’affidamento stesso sarà da intendersi risolto e l'appaltatore presta fin da ora il suo consenso alla risoluzione del contratto". Per l'impianto di Taggia una precedente stima aveva indicato la sua operatività nel secondo semestre del 2024, ma qualora ciò avvenga prima allora il Comune di Imperia si "rivolgerà" a questo impianto che potrà permettere di abbattere ulteriormente i costi del servizio.

 

Angela Panzera

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium