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Attualità | 23 ottobre 2021, 14:21

Armando Nanei è il nuovo Prefetto della provincia di Imperia, sui problemi da gestire "Non mi farò raccontare le cose, mi renderò conto di persona"

Come ricordano le cronache dell'epoca è stato lui tra i primi ad accorrere sul luogo del delitto del giuslavorista Marco Biagi, assassinato nel novembre 2002 da un commando di terroristi appartenenti alle Nuove Brigate Rosse.

Armando Nanei è il nuovo Prefetto della provincia di Imperia, sui problemi da gestire "Non mi farò raccontare le cose, mi renderò conto di persona"

"E' la prima esperienza da Prefetto della Repubblica. Sono  molto contento di avere avuto questo incarico in una provincia straordinaria e in una città bellissima quindi sono molto soddisfatto".

Con queste parole il dott. Armando Nanei ha assunto l'incarico come Prefetto della provincia di Imperia. 64 anni tra pochi giorni, abruzzese, originario di Lanciano, il nuovo Prefetto prende il posto di Alberto Intini andato in pensione l'estate scorsa. 

L'INTERVISTA


In ordine cronologico, il neo Prefetto della nostra provincia ha ricoperto come ultimo incarico quello di direttore centrale per gli Affari Generali della Polizia di Stato ed è stato anche Questore di Firenze. Nella sua lunga carriera è stato anche direttore del servizio di Polizia Ferroviaria presso il ministero dell’Interno. Da lui dipendevano tutti i compartimenti Polfer in Italia. 

Appena entrato Polizia, nel 1985, Nanei ha prestato servizio a Milano, prima al Reparto Celere poi in questura alla Squadra Volanti. Nel 1989 ha lavorato a Bologna, ancora alle Volanti, per poi essere assegnato al commissariato di Imola. Nel 1993 è stato in servizio nuovamente alla Questura a Bologna dove ha ricoperto vari incarichi fino a quello di dirigente della Squadra Mobile nel 2000.

Come ricordano le cronache dell'epoca è stato lui tra i primi ad accorrere sul luogo del delitto del giuslavorista Marco Biagi, assassinato nel novembre 2002 da un commando di terroristi appartenenti alle Nuove Brigate Rosse. Poi, nel 2007 è stato vice questore vicario a Lucca e nel 2013 a Genova ha diretto il Compartimento Polfer della Liguria, da dove per circa sei mesi ha ricoperto il medesimo incarico anche per la Toscana. Successivamente è stato Questore di Isernia fino al gennaio 2015. 

"La Liguria la conosco avendo lavorato sia in Questura, fino a ieri ero un dirigente di Pubblica Sicurezza, sia in Polizia Ferroviaria. Conosco un po' tutto il territorio ligure e anche la riviera dei fiori" - ha sottolineato il Prefetto.

Il dott. Nanei si troverà sulla scrivania diversi fronti aperti. Il problema di Riviera Trasporti e degli stipendi, Casa Serena a Sanremo e la gestione dei flussi migratori su Ventimiglia. Proprio su quest'ultimo aspetto il Prefetto ha messo le mani avanti: "Prima di operare credo sia opportuno conoscere. Siccome sono abituato per mia formazione mentale a non farmele raccontare le cose ma a rendermi conto di persona credo di poter esprimere un giudizio ed elaborare delle strategie con le altre istituzioni coinvolte in questo tipo di problematica, dopo averlo studiato il problema". 

Stefano Michero

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