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Cronaca | 04 ottobre 2021, 11:01

Ventimiglia: fenomeno migranti, Amministrazione al lavoro per l'accoglienza solo a chi rispetta le regole

Il Sindaco ha confermato l'avvio di un progetto che, tra le altre iniziative prevede anche la costruzione di un CPR (nel caso in cui venga costruito e gestito dal Ministero dell’Interno) oppure di un centro ‘di transito e accoglienza’ lontano dal centro e vicino al confine

Ventimiglia: fenomeno migranti, Amministrazione al lavoro per l'accoglienza solo a chi rispetta le regole

L’Amministrazione comunale di Ventimiglia sta lavorando per definire la strada da seguire tra tolleranza zero e accoglienza solo per chi rispetta le regole e le leggi, prima di tutto del vivere civile.

Il Sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino, che da un mese ha assunto su di sè la piena responsabilità del fenomeno migrazione, ha confermato la costituzione e il concreto avvio di un’unità di progetto comunale, trasversale a più uffici, che lavorerà in coordinamento e sinergia con la Prefettura e tutte le forze dell’ordine. L’idea come noto, è stata accolta favorevolmente, dal Comitato per l’ordine e la sicurezza provinciale riunitosi lo scorso 16 settembre su proposta dello stesso Sindaco.

Le proposte allo studio prevedono nell’ordine:
- un esponenziale incremento della vigilanza sul territorio, in ore serali e notturne; in aggiunte alle Forze dell'ordine della polizia, dei carabinieri e della guardia di finanza, sarà istituito un turno con squadre miste composte da agenti di polizia locale assieme a vigilanza privati, in linea con quanto previsto dalla circolare del Ministro dell’Interno del 16 dicembre 2019 proprio in merito ai servizi di vigilanza privata e di sicurezza sussidiaria;
- la richiesta di finanziamento anticipato, da parte di Cassa Depositi e Prestiti, dei fondi per del progetto di sicurezza urbana/controllo del territorio che prevede l’installazione di n. 131 nuove telecamere necessarie per monitorare e sorvegliare la Città, ricordando come lo stesso sia stato positivamente valutato dal Ministero dell’Interno, già nell’anno 2020, ma temporaneamente non ammesso a finanziamento e in attesa di nuovi stanziamenti; la Giunta Scullino del 30 settembre scorso ha approvato l'integrazione del piano telecamere dopo gli ulteriori suggerimenti delle Forze dell'ordine;
- una maggiore illuminazione dei punti strategici e maggiormente critici del centro cittadino e delle frazioni  attraverso l’impianto di non meno nuovi 100 punti luce dedicati, oltre 300 per le strade buie e frazionali;
- nuove e più stringenti ordinanze Sindacali, di facile applicazione da parte delle forze dell’ordine, volte ad inibire la vendita e il consumo di alcoolici, nonché  lo stazionamento in determinati luoghi pubblici nelle ore serali e notturne, prevedendo quale sanzione anche il sequestro delle bevande alcoliche; l'iniziativa è assunta in linea con le richieste delle Forze dell'ordine e in collaborazione con le associazioni di categoria; saranno sottoposte preliminarmente alla prefettura;
- lo studio di fattibilità volto all’individuazione di uno spazio, lontano dal centro abitato anche frazionale e il più possibile vicino alla frontiera, per la costruzione di un CPR, nel caso in cui venga costruito e gestito dal Ministero dell’Interno oppure di un centro ‘di transito e accoglienza’, anche in accoglimento del protocollo d’intesa per la gestione dei flussi migratori già sottoscritto con il Ministero dell’Interno. Quest’ultimo servirà solo per il ricovero dei migranti per il tempo strettamente necessario al successivo trasferimento in strutture di accoglienza ubicate sul territorio nazionale e dovrà essere regolamentato con norme chiare e certe per dare accoglienza esclusivamente a chi ne ha diritto, bisogno, si adegui al comune vivere civile e dichiari di voler rispettare le norme vigenti;
- il potenziamento delle attuali strutture operanti sul territorio per dare reale protezione ai nuclei familiari con minori e ai minori non accompagnati con studio sulle possibilità di temporaneo affido;
- l’ampliamento della rete tra il Comune e le associazioni del territorio.

Il documento programmatico contenente, nel dettaglio, tutte le proposte e le linee d’azione, una volta sviluppato all’interno dell’unità di progetto, sarà concordato e successivamente approvato dalla Prefettura e dalle Forze dell’Ordine, sentite anche le associazioni di categoria dei commercianti. Immediatamente dopo tutto il Consiglio Comunale ne sarà accuratamente informato.

"Ci sarà un intervento di controllo molto rigido su alcuni bar e locali serali - precisa Scullino - e parlerò presto con il nuovo Questore e come Sindaco sono pronto a richiedere anche la revoca delle licenze. La maggior parte di questi locali, circa cinque, dovranno adeguarsi alle regole o chiudere".

Redazione

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