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Cronaca | 23 settembre 2021, 14:35

Sanremo: droga e cellulari scoperti in carcere, Sappe "Fiducia alla Polizia Penitenziaria l’unico antidoto"

Michele Lorenzo: "I fatti di cronaca come quelli di Frosinone, dove un detenuto era entrato in possesso di una pistola, c’insegnano che non bisogna allargare troppo le maglie dei controlli"

Sanremo: droga e cellulari scoperti in carcere, Sappe "Fiducia alla Polizia Penitenziaria l’unico antidoto"

Quattro grammi di eroina, un telefonino e due caricabatterie. Sono stat trovati dalla Polizia Penitenziaria di Sanremo, durante un normale controllo nel carcere di Valle Armea. La droga e due caricabatterie erano addosso a un detenuto rientrato dal permesso mentre il telefono era in una cella di detenuti semiliberi.

L’uomo che era rientrato dal permesso è stato sottoposto anche un esame ai raggi X, per il timore che avesse ingerito ovuli con droga, con esito negativo.

“Si tratta di episodi gravissimi – ha detto il segretario del Sappe Michele Lorenzo - in quanto la circolazione di sostanze stupefacenti all’interno di un istituto penitenziario può produrre situazioni pericolosissime, mentre i telefonini consentono di mantenere allacciati i contatti con l’ambiente malavitoso estero. I fatti di cronaca come quelli di Frosinone, dove un detenuto era entrato in possesso di una pistola, ci insegnano che non bisogna allargare troppo le maglie dei controlli. I telefoni in possesso ai detenuti rappresentano quel veicolo di comunicazione con la malavita esterna e, se i corrieri che introducono gli oggetti vietati all’interno delle carceri, sono gli stessi detenuti che fruiscono dei famosi permessi premio, allora l’orizzonte dei dubbi si allarga ulteriormente”.

“Se effettivamente vi è la necessità di evitare fatti di cronaca che apostrofano negativamente la gestione degli istituti penitenziari – prosegue Lorenzo - allora bisogna rivedere il sistema e le competenze della Polizia penitenziaria. Il carcere di Sanremo ha un pericolo trend negativo per quanto riguarda gli eventi critici: 68 autolesionismi, 9 telefoni cellulari e un coltello ritrovati con 18 risse sono solo una piccola parte della vita penitenziaria sanremese ai quali bisogna porvi rimedio prima che la situazione peggiori”.

“Carcere di Sanremo fuori controllo?” Se lo chiede il sindacato che prosegue: “Può essere, ma se così fosse è solo per aver limitato l’attività di controllo di competenza della Polizia Penitenziaria. Dopo le aggressioni, sequestro di agenti, risse, celle incendiate ora i detenuti, approfittando del momento loro favorevole per un alleggerimento della sorveglianza, cercano di introdurre in istituto sostanze stupefacenti e altri oggetti non consentiti".

Redazione

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