/ Cronaca

Cronaca | 20 agosto 2021, 11:37

Imperia: l'ex Deputato Eugenio Minasso guarito dal Covid "Ero un po' scettico ora vi dico... vaccinatevi"

Il dirigente dell'Imperia Calcio e noto esponente politico ha sconfitto il virus contratto a inizio agosto: "In rianimazione medici e infermieri sono angeli che fanno commuovere"

Imperia: l'ex Deputato Eugenio Minasso guarito dal Covid "Ero un po' scettico ora vi dico... vaccinatevi"

“Penso che sia al momento l’unica soluzione. Le monoclonali sono ancora più sperimentali dei vaccini, che quindi consiglio a tutti”. Sono le parole di Eugenio Minasso, dirigente di riferimento dell’Imperia Calcio ed ex Deputato e Consigliere regionale che, dall’inizio di agosto sta combattendo la lotta contro il Covid.

Sta meglio Minasso e parla volentieri di quanto gli è accaduto: “Non sono mai stato un ‘no vax’, anzi – prosegue - ma ho nutrito un po’ di scetticismo e, solo per quello, ho atteso qualche settimana in più del previsto per fare il vaccino. Avevo prenotato il vaccino il 6 agosto ma, dopo un viaggio a Roma il 2, mi sono sentito male e mi è stata diagnosticata una polmonite bilaterale interstiziale, provocata dal Covid. Ed è iniziata questa brutta ‘avventura’ che fortunatamente sta finendo”.

Minasso ha sempre portato avanti una vita da sportivo e questo lo ha sicuramente aiutato nella lotta al Covid: “Sicuramente l’ho preso a Roma – ci dice - a contatto con qualcuno ma, sentendomi male la sera del 2 agosto, la mattina dopo ho fatto il tampone ed ero negativo. Probabilmente la malattia era in incubazione e, dpoo tre giorni di lavoro nella capitale sono peggiorato. Al mio rientro, purtroppo, l’ho passato anche a mia moglie e ai miei due figli chie, fortunatamente, stanno bene. Probabilmente l’ho attaccato anche ad alcuni vaccinati e, anche loro stanno bene”.

Minasso è stato prima ricoverato a Sanremo e, dopo essere stato rimandato a casa perché migliorato, è stato poi portato in ospedale al San Martino di Genova, per un nuovo pesante peggioramento, visto che è stata diagnosticata la polmonite ed è stato messo sotto la maschera d’ossigeno ma, purtroppo, è sopraggiunto un pneumotorace che ha aggravato la situazione: “Sono stato portato in rianimazione – prosegue Minasso – ma ero cosciente e non sono stato intubato. Mi hanno curato con grande attenzione e il mio fisico ha risposto fortunatamente bene. Mi ha anche seguito il Professor Bassetti e, in quattro giorni sono diventato negativo e, quindi, al momento immune”.

Minasso ci ha raccontato quanto ha vissuto negli ospedali e, soprattutto, nel reparto di rianimazione: “Ho visto quanto accade nel reparto e posso solo dire che a medici e infermieri deve essere data una medaglia al valor civile per quanto fanno. Sono davvero straordinari in qualsiasi reparto ma, nella rianimazione ho visto un trattamento eccezionale. Cose commoventi, con il personale che oltre alle cure, ‘somministrano’ calore umano a chi è intubato. Parlano con i pazienti, diventando con loro una persona sola e cercando di farli tornare alla vita. Mentre ero in rianimazione ho visto uno dei pazienti riprendersi ed è stata una emozione forte”.

Per terminare, dopo il suo scetticismo iniziale, consiglierebbe il vaccino: “Nella media lo consiglierei, anche perchè non c’è altro da fare al momento. I primi tempi volevo capire un po’, ma successivamente avevo comunque deciso di farlo. Sono andato per farmi la dose, ma mi stavano facendo AstraZeneca ad aprile, proprio nel momento in cui sono emersi i diversi problemi riscontrati in Italia e nel mondo. Ho preferito attendere e, con la squadra, abbiamo deciso di farlo ad agosto. Ora sono decisamente a favore e soprattutto per gli altri ma, attenzione, più volte anche qui al San Martino mi hanno detto che la cosa principale è fare una vita sana. I problemi più gravi, ma lo sappiamo da tempo, arrivano per chi ha delle patologie che, magari, non si conoscono”.

Spesso si sente parlare delle possibili cure del Covid e, ovviamente, anche dei cosiddetti ‘No vax’. Cosa ne pensa? “Sulle cure, anche dopo essermi forzatamente documentato in ospedale, posso dire a chi sostiene che il vaccino sia sperimentale, che anche le cure monoclonali (seppur efficaci) sono ancor più sperimentali. E allora cosa diventeranno i contestatori, de ‘No mono clonali’? Sicuramente si vaccineranno anche mia moglie e i miei figli ma, in generale, consiglio a tutti e soprattutto a chi è a rischio, di vaccinarsi. Certo, ci fosse qualcos’altro ma non c’è nulla. Purtroppo ci sono le varianti e queste si insediano nei nostri corpi. Ora dico a tutti: vaccinatevi!”

Carlo Alessi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium