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Cronaca | 19 agosto 2021, 12:24

Visita a Imperia per il comandante dei Carabinieri Legione Liguria Maurizio Ferla: “Costante controllo sulla presenza di organizzazioni mafiose” (Video)

Il tema della criminalità organizzata si intreccia spesso con quello dell'immigrazione clandestina

Le immagini dal comando dei Carabinieri di Imperia

Le immagini dal comando dei Carabinieri di Imperia

Il comandante dei Carabinieri Legione Liguria, generale Maurizio Ferla, è stato in visita oggi al comando provinciale dell'arma per fare il punto sulla situazione in una terra di confine che ormai da anni fa i conti con temi sempre caldi come l'immigrazione clandestina e la criminalità organizzata.

Accolto dal comandante provincia, Andrea Mommo, il generale Ferla ha concentrato la propria attenzione sulle problematiche consuete per una terra di confine che fa i conti con un'emergenza migratoria sempre presente.
Tematiche che spesso si incrociano nella zona vicina al confine con la Francia quando i migranti in cerca di sostentamento rischiano di finire nelle mani di chi gestisce traffici illeciti in zona e tra i due Stati.

L'intervista

È una provincia molto impegnata nel contrasto all'immigrazione clandestina, problematica che ne affianca altre come la presenza di organizzazioni criminali anche di stampo mafioso che da anni sono residenti in provincia - ha commentato il generale Ferla - una situazione che non desta preoccupazioni, ma va tenuta sotto controllo affiancando alle indagini anche la confisca dei beni”.

Ho comandato una provincia di confine come Lecce e ci dava notevoli problematiche per la vicinanza con Albania e penisola balcanica con traffici illeciti che transitavano nell'Adriatico - ha aggiunto il generale Ferla - la provincia di confine pone davanti a problemi come la presenza di stranieri che hanno le loro necessità e che incremento quel flusso microcriminale che serve per reperire i beni di prima necessità, questioni che possono provocare scompensi nell'opinione generale. Allo stesso tempo la provincia di confine per tradizione è molto più aperta e disponibile e ci consente di evitare momenti di crisi delicati grazie alla buona apertura da parte della popolazione”.

La convinzione che mi porto, radicata, è che la criminalità sia mafiosa che comune deve essere colpita sotto il profilo patrimoniale, dobbiamo dimostrare che il delitto non paga” ha concluso il generale Ferla.

Carlo Alessi

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