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Attualità | 25 giugno 2021, 07:11

Ventimiglia: ieri lo sgombero del Comune a Grimaldi, a chi si rivolgeranno i migranti 'riammessi' dalla Francia?

Ventimiglia: ieri lo sgombero del Comune a Grimaldi, a chi si rivolgeranno i migranti 'riammessi' dalla Francia?

Ieri lo sgombero ma oggi ci si chiede cosa accadrà ai migranti che, comunque, verranno riammessi dalla Francia e si troveranno sul territorio italiano al confine di Ponte San Luigi. A 24 ore dall’intervento del Comune di Ventimiglia, attraverso gli operai della Docks Lanterna che hanno smontato le strutture delle associazioni umanitarie a Grimaldi, la domanda è quella relativa al futuro della città di confine, sempre alle prese con l’emergenza migranti.

L’installazione era abusiva e, come tale doveva essere smantellata da tempo. Negli ultimi mesi sono stati molti gli appelli dei residenti e ieri è intervenuto il Comune. Ma il problema resta, visto che  profughi che voglio tentare di attraversare il confine rimane. Dalle associazioni umanitarie ci confermano che, questa settimana, i migranti che chiedono aiuto alla Caritas ogni giorno sono circa 100/120, ma variano spesso, arrivano anche a 250. Numeri che sono decisamente superiori se si comprendono quelli che vagano senza meta in città.

L’installazione di Grimaldi offriva ai profughi ‘riammessi’ dalla Francia, con cibo, informazioni legali e addirittura biglietti per il bus, in modo da poter raggiungere la città. Secondo le associazioni umanitarie da noi interpellate “Più c’è assistenza e aiuto e meglio vivono la situazione i migranti ma anche la città”. Ad oggi, senza il Parco Roya, rimangono solo la Caritas e le associazioni francesi a Roverino a dare un aiuto di prima necessità.

I problemi legati ai migranti, seppur con numeri decisamente inferiori, a Ventimiglia rimangono. Tra profughi che si nascondono sui Tir e passeur che li aiutano a superare il confine, il fenomeno rimane e, nonostante il lavoro delle forze dell’ordine, è molto difficile arginarlo. Nelle settimane scorse il Sindaco Scullino aveva ottenuto dal Prefetto Di Bari la conferma che sarebbero stati accentuati i controlli sui treni da Genova verso il Ponente mentre lo stesso primo cittadino ha da sempre messo sul tavolo una cosiddetta ‘guerra dei numeri’ sulle presenze in città dei migranti.

Una diatriba con il Prefetto di Imperia Intini, sfociata anche in un duello di dichiarazioni, che hanno visto le invettive di uno e dell’altro. Oggi, all’indomani dello sgombero di Grimaldi e in attesa di domenica quando terrà una manifestazione per la ‘Giornata Mondiale del Rifugiato’, ci si interroga su come si vivrà l’estate che, sicuramente, porterà a Ventimiglia un più alto numero di migranti che tenteranno di andare oltreconfine.

L'iniziativa di domenica in programma a Ponte San Ludovico ed era stata rinviata l'anno scorso a causa delle restrizioni per la pandemia. Ci si augura che non diventi motivo di protesta e scontro, proprio per quanto avvenuto ieri a Grimaldi.

Carlo Alessi

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