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Cronaca | 20 giugno 2021, 17:48

Sarà un'estate 'calda' anche per l'approvvigionamento dell'acqua: sul Roya al momento si 'vive alla giornata'

I danni provocati ai pozzi del fiume che sfocia a Ventimiglia dalla tempesta Alex dello scorso ottobre, non fanno certo dormire sonni tranquilli. Sul tavolo ci sono diverse idee a livello progettuale ma serve uno studio della Regione.

Sarà un'estate 'calda' anche per l'approvvigionamento dell'acqua: sul Roya al momento si 'vive alla giornata'

Con l’estate che comincia domani e il caldo che è iniziato già da diversi giorni, c’è forte timore per la fornitura d’acqua in tutta la provincia, a causa della crisi idrica del Roya, causata dall’abbassamento della falda del corso d’acqua.

I danni provocati ai pozzi del fiume che sfocia a Ventimiglia dalla tempesta Alex dello scorso ottobre, non fanno certo dormire sonni tranquilli. L’inondazione di materiale di origine fangosa, ha generato una sorta di livello impermeabile impedendo la captazione delle acque. Lo spostamento della falda, il conseguente abbassamento, e lo strato che si è creato non permette di fatto all’acqua di penetrare in profondità e affatica i pozzi.

Al momento i tecnici stanno vivendo alla giornata, con il livello che continua a scendere mentre i francesi operano sul fondo, dando un iniziale beneficio a livello di falda che, poco dopo, tende nuovamente a scendere. Importanti soluzioni non ce ne sono mentre servirebbero lavori che possano risolvere definitivamente l’empasse.

Estate quindi a rischio mentre sul tavolo ci sono diverse idee a livello progettuale ma serve uno studio della Regione. C’è stato un momento i cui la situazione era leggermente migliorata, ora però il quadro pare sia tornato purtroppo quasi agli albori. Probabilmente anche per via della complicità di tutti i cantieri presenti nella Val Roya francese, che giustamente tentano di ripristinare la viabilità, ma di contro muovono quantità di terra.

Nelle settimane scorse c’è stato anche un incontro a Mentone con le autorità francesi, in quanto il problema riguarda tutta la riviera dell’estremo ponente ma interessa anche una importante porzione della Costa Azzurra arrivando fino a Montecarlo. Le falde del Roya, lo ricordiamo, sono fondamentali per l’approvvigionamento dell’acqua da Ventimiglia ad Andora, ma anche per chi vive nella vicina Francia.

Ci si augura di non dover vivere un’estate come quelle in cui la nostra provincia si trovava con i rubinetti parzialmente a secco, tenuto conto che a breve arriveranno molti turisti e proprietari delle seconde case, con un approvvigionamento che aumenterà.

Carlo Alessi

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