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Cronaca | 08 giugno 2021, 12:16

Sanremo: ieri prima serata senza coprifuoco, ma il lunedì tiene tanta gente a casa. Appuntamento al weekend (Foto)

Per il prossimo fine settimana, con l’arrivo dei primi turisti ma soprattutto con la voglia matta di tornare a far festa per tanti giovani, è atteso il ‘grosso’ della movida.

Sanremo: ieri prima serata senza coprifuoco, ma il lunedì tiene tanta gente a casa. Appuntamento al weekend (Foto)

Nei capoluoghi di provincia e regione si sono svolte delle brevi ma significative cerimonie per celebrare la ripartenza della Liguria con la fine del coprifuoco e la possibilità di tenere aperti bar e ristoranti secondo gli orari di una volta.

Ma, ovviamente, essendo lunedì la serata di ieri non ha visto locali particolarmente pieni. Clienti e aficionados della movida, dell’aperitivo e della voglia di far tardi si sono dati appuntamento per il prossimo weekend, vera e propria ‘prova del nove’ per il commercio del food & beverage di Sanremo.

Ieri i locali hanno visto un po’ di gente, soprattutto prima della mezzanotte, ma oggi è giornata di lavoro e in molti hanno preferito tornare a casa presto, nonostante la rimozione del coprifuoco, grazie all’ingresso della nostra regione in zona ‘bianca’.

Per il prossimo fine settimana, con l’arrivo dei primi turisti ma soprattutto con la voglia matta di tornare a far festa per tanti giovani, è atteso il ‘grosso’ della movida. Rimangono fissate le classiche restrizioni dettate dalle normative nazionali e dall’ordinanza del Sindaco. come l’uso della mascherina e il divieto di consumare bevande in piedi. Le limitazioni, così come si legge sul documento, riguardano piazza Bresca, piazza Sardi e via Gaudio inferiore (da via Nino Bixio a via Roma).

Nei giorni 11, 12, 18 e 19 giugno, dalle 18 alle 3 del giorno seguente  le regole in vigore nelle zone interessate dall’ordinanza: il contingentamento dell’accesso nella zona al verificarsi di assembramenti ovvero alla presenza di un numero di persone tale da non garantire il distanziamento interpersonale di un metro, previsto dalla normativa, secondo le disposizioni impartite dalle forze di polizia intervenute.

E’ consentito sempre l’accesso ai residenti e alle persone dirette ai pubblici esercizi con disponibilità di posti a sedere nell’area all’aperto del locale e per usufruire dell’asporto ove consentito dalle norme in vigore. Ai proprietari dei locali di provvedere a mezzo di steward all’orientamento degli avventori per evitare assembramenti e il mancato rispetto del distanziamento interpersonale di un metro, previsto dalla normativa, avvisando le forze di polizia in caso di mancato rispetto; il divieto di consumare bevande alcoliche e analcoliche ed alimenti sulle aree pubbliche, ad eccezione dei clienti seduti nelle aree in concessione ai pubblici esercizi e con il rispetto del distanziamento sociale di 1 metro.

Rimane l’obbligo di usare correttamente la mascherina di protezione delle vie respiratorie, in aggiunta al distanziamento interpersonale di un metro, ad eccezione: dei clienti dei pubblici esercizi seduti, tenuti al rispetto del distanziamento interpersonale di un metro e della norma che prevede un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi, dei soggetti non obbligati dall’art. 1 c.3 DPCM 2 marzo 2021 (minori di anni 6 – patologia o disabilità non compatibile con l’uso della mascherina ovvero ai soggetti che interagiscono con i predetti).

(Foto di Tonino Bonomo)

Carlo Alessi

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