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Cronaca | 16 febbraio 2021, 19:57

Sanremo, Daniele Ventimiglia (Lega) sul focolaio di Casa Serena: “Qualcosa non ha funzionato”

“I protocolli in materia sanitaria sono sempre stati seguiti” ha risposto l’assessore Costanza Pireri, che ha anche effettuato un sopralluogo a sorpresa nella struttura.

Daniele Ventimiglia

Daniele Ventimiglia

Durante la parte iniziale del consiglio comunale di Sanremo, riservata alle interpellanze, la Lega ha trattato il delicato tema del focolaio di Covid scoppiato presso Casa Serena con il conseguente decesso di 25 ospiti. “Il Covid è stato la spintarella che, aggravando una situazione magari già difficile, ha causato la morte di alcuni ospiti – ha detto Daniele VentimigliaNella seconda ondata, questo è stato un cluster tra i più gravi registrati in tutta Italia. Vorrei sapere come sia stata possibile questa defaillance strutturale che portato a questa situazione. Ci sono state evidenti lacune, qualcosa non ha funzionato”.

A rispondere è stata l’assessore Costanza Pireri: “Recentemente sono andata per un sopralluogo a sorpresa per verificare che tutto fosse a norma anche per quel che riguarda il rispetto dei protocolli – ha detto – La prima operatrice risultata positiva era asintomatica e con temperatura della norma. I protocolli in materia sanitaria sono sempre stati seguiti. I DPI sono strumenti di diminuzione del rischio e non di azzeramento”.

Sullo stesso tema è intervenuto anche Andrea Artioli di Liguria Popolare: “E’ importante capire cosa sia accaduto per evitare che possa ripetersi in futuro – ha detto – Vorremmo sapere come il personale venga sottoposto ai tamponi di controllo, le procedure adottate per prevenire le possibilità di contagio al rientro dalle ferie e all’ingresso in struttura”.

Ha quindi di nuovo preso la parola Costanza Pireri per relazionare sui quesiti posti. “Vengono effettuati tamponi ogni 15 giorni a tutto il personale senza distinzioni – ha esordito - Il rientro dalle ferie è preceduto, due giorni prima, da nuovo tampone. La riammissione da un ricovero ospedaliero è previsto solo per gli ospiti che risultino negativi, con il tampone ripetuto dopo un periodo di isolamento. Gli ingressi in struttura avvengono da due luoghi separati, con misurazione della temperatura, igienizzazioni e utilizzo di DPI nuovi.  I locali sono costantemente areati ed igienizzati. Ad oggi ci sono ancora tre ospiti positivi. Lunedì verificheremo nuovi tamponi per una loro verifica”. Federica Cozza di Fratelli d’Italia, in fase di replica, ha espresso la propria posizione critica: “Se fossero state rispettate tutte le linee guida, non capisco come il virus si possa essere diffuso cosi velocemente – ha dichiarato – Altre misure avrebbero potuto riguardare il divieto di portare alimenti dall’esterno. I tamponi sono previsti dal Ministero ogni 15 giorni, ma nulla vieta che possano essere effettuati ogni 7 giorni”. E’ poi intervenuto lo stesso sindaco Alberto Biancheri “E’ un tema triste e purtroppo ci sono state persone che sono mancate – ha detto - Siamo disponibili a dare ogni risposta e cercare di capire insieme”.

Durante la serata è stata trattata un’interpellanza sulla situazione di Rivieracqua, con Andrea Artioli che ha posto alcuni quesiti all’assessore Massimo Rossano. Lo stesso consigliere di Liguria Popolare ha infine portato l’attenzione sulle commemorazioni sulla Shoah con la richiesta di un ricordo delle persone locali che ne sono state vittime. Sull’iniziativa relativa alle 'pietre di inciampo' sono intervenuti positivamente Ester Moscato di Sanremo al Centro e Giorgio Trucco del Partito Democratico.

Federico Marchi

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