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Politica | 25 settembre 2020, 17:50

Liguria considerata zona 'rossa', la Regione scrive alle autorità svizzere e a Di Maio: “Si torni sulla decisione che considera dati parziali”

“Oppure, in subordine, limitino le proprie prescrizioni alle sole aree regionali maggiormente colpite dal contagio”

Liguria considerata zona 'rossa', la Regione scrive alle autorità svizzere e a Di Maio: “Si torni sulla decisione che considera dati parziali”

A seguito dell’obbligo di quarantena di 10 giorni previsto dalla Svizzera per le persone che entrano nel Paese dopo aver soggiornato per più di 24 ore in Liguria, Regione ha scritto, allegando l’opportuna documentazione di Alisa, al console generale di Svizzera in Italia e per conoscenza al ministro Di Maio affinché le autorità svizzere tornino su una decisione che risulta, come dicono da fonti di Regione Liguria, “falsata da dati disomogenei sul territorio regionale oppure, in subordine, limitino le proprie prescrizioni alle sole aree regionali maggiormente colpite dal contagio”. 

La misura della Sanità Pubblica Svizzera rientra in un meccanismo automatico che scatta nel caso in cui in una regione si superino i 60 casi su 100mila abitanti in 14 giorni - prosegue la nota di Regione Liguria - in particolare nel caso della Liguria questa soglia corrisponde ad una media di 70 casi al giorno: tale superamento della soglia è interamente ascrivibile al cluster spezzino, il resto del territorio ligure resta prevalentemente al di sotto del parametro indicato. La Svizzera ha stilato un elenco degli Stati e regioni considerati a rischio, che è in costante aggiornamento sulla base della situazione epidemiologica: tra i Paesi o le regioni nella lista risultano Gran Bretagna, Olanda, Belgio, 18 regioni della Francia, Austria, Danimarca, Portogallo”.

"Abbiamo chiesto alle autorità elvetiche - termina Toti - di rivalutare quella decisione e, in subordine, almeno di considerare la Liguria non come un unicum ma come un territorio segmentato, che ha vari gradi di circolazione del virus. È evidente infatti che la situazione spezzina nei giorni scorsi sia stata diversa da quella dei Comuni del ponente o della stessa città di Genova, dove la circolazione del virus è sotto la soglia che fa scattare quella misura. Si tratta di una decisione al di fuori dalla nostra portata, ma ci siamo mossi immediatamente, appena ricevuta questa comunicazione, per fare modo che le autorità svizzere abbiano dati corretti, aggiornati e completi per poter rivedere quanto prima quella decisione".

In allegato i documenti inviati da Regione Liguria

Files:
 all.to nota PG 309004 (699 kB)
 nota prot. PG 309004 1  (310 kB)

C.S.

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