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Attualità | 18 settembre 2020, 07:11

Imperia: bambini fanno lezione in un seminterrato, la scuola: "Saranno messe in atto misure compensative", ipotesi limitazione al traffico in via Gibelli

C'è un nuovo capitolo relativo alla problematica della scuola Sauro di via Gibelli, dove alcune classi da quest'anno fanno lezione in un seminterrato

Imperia: bambini fanno lezione in un seminterrato, la scuola: "Saranno messe in atto misure compensative", ipotesi limitazione al traffico in via Gibelli

C'è un nuovo capitolo relativo alla problematica della scuola Sauro di via Gibelli, dove alcune classi da quest'anno fanno lezione in un seminterrato (QUI). La dirigenza della scuola ha comunicato ai professori che saranno messi in atto alcuni provvedimenti. “In relazione alla collocazione di alcune classi della sede di Via Gibelli in locali seminterrati, si rende manifesto che saranno messe in atto dall'Ente Local misure compensative mirate al miglioramento del rapporto aeroilluminante e alla limitazione del traffico veicolare sulla strada adiacente. Tali misure saranno inserite in una relazione indirizzata ai competenti uffici dell'ASL, che esprimerà la propria valutazione”.

In altre parole, il dirigente scolastico dell'istituto Giovanni Battista Siffredi sembrerebbe aver aperto un dialogo sul tema, anche in seguito agli esposti inviati ad Asl e vigili del fuoco da parte di alcuni genitori, tra cui il medico imperiese Massimiliano Brunofranco, che chiede interventi e che questi vengano comunicati sul sito della scuola.

Chiedo trasparenza, questo comunicato non è arrivato in via ufficiale. Io ritengo che queste comunicazioni debbano essere rese note ufficialmente sul sito dell'istituto”, commenta Brunofranco a Imperia News.

Leggendo quanto è stato scritto dalla scuola – continua Brunofranco - mi viene da pensare che io, come altri genitori non abbiamo sbagliato a sollevare queste problematiche, a cominciare dalla luce che in un seminterrato non è naturale e dai gas di scarico delle auto, tanto che si ipotizza una limitazione del traffico veicolare, anche se non ritengo sufficiente uno stop al traffico limitato alle ore di scuola, perché le polveri sottili si depositano anche di notte. La domanda è: di che tipo di interventi si tratta? Possono essere fatti durante l'anno scolastico alla presenza dei bambini?”.

Brunofranco torna a ribadire la richiesta di un intervento anche da parte dei vigili del fuoco. “Questioni legate alla sicurezza come l'antincendio e il rischio idrogeologico sono di loro competenza, - spiega - vorrei che intervenissero per chiarire quali siano i rischi per i nostri bambini che hanno già fatto diversi sacrifici, come tutti del resto. Sono medico e di sacrifici ne ho fatti tanti nel pieno dell'emergenza coronavirus, ma oggi credo che non siano i bambini a doversi sacrificare. Ci sono altre soluzioni, avevo indicato le stanze al primo piano della segreteria, ma ci sarebbe anche l'aula professori a cui si potrebbe rinunciare per un anno, o la biblioteca”.

Francesco Li Noce

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