A Badalucco si cercano soluzioni per contrastare i veicoli che non rispettano i limiti di velocità. L’amministrazione comunale del sindaco Matteo Orengo aveva chiesto alla Provincia, l’ente competente sulla strada, la possibilità di posizionare dei rallentatori o passaggi pedonali rialzati. Una possibilità negata.
Il primo cittadino ne ha parlato durante un incontro con alcuni abitanti del paese che chiedevano una risposta al problema dell'alta velocità dei mezzi che entrano a Badalucco percorrendo la SP548. Una questione annosa e più volte lamentata dai badalucchesi, anche durante la passata amministrazione comunale. Nel tratto al confine con Montalto Carpasio, i mezzi procedono spesso a velocità sostenute ben oltre il limite consentito.
Orengo si è detto pronto a trovare nuove soluzioni ma di non voler esser pronto a scartare completamente l’ipotesi dei dissuasori fisici, come i passaggi pedonali rialzati, due sono già presenti nel centro del paese. Il sindaco vorrebbe ottenere delle osservazioni scritte e motivate di fronte al no per una richiesta della popolazione che ha più volte patito una sensazione di oggettiva insicurezza, camminando a lato strada con auto, furgoni e moto che sfrecciano, mettendo a rischio l’incolumità degli abitanti.
In ultima analisi il sindaco Orengo si è detto pronto a valutare il posizionamento dei rilevatori di velocità, i Velo Ok, già visti da qualche anno sia sul territorio di Taggia che sulla costa della Riviera dei Fiori. Si tratta dei famosi cilindri arancioni dove a turno, ciclicamente, la ditta incaricata con l'ausilio della Polizia Locale procede al rilevamento della velocità. Uno strumento controverso, poco amato dai cittadini ma che a detta dei Comuni dove vengono utilizzati, offrirebbe un concreto abbassamento della velocità dei veicoli.
















