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Attualità | 26 giugno 2020, 20:19

Progetto europeo Interreg Alcotra 2014-2020 'Ad Vitam': il coinvolgimento degli amministratori e tecnici comunali, si parte da Ceriana

“Il primo di questa serie di incontri tecnici si terrà il martedì prossimo in Comune a Ceriana dalle 10".

Progetto europeo Interreg Alcotra 2014-2020 'Ad Vitam': il coinvolgimento degli amministratori e tecnici comunali, si parte da Ceriana

Proseguono le attività tecniche e di comunicazione previste dal progetto europeo Ad Vitam (Analisi della Vulnerabilità dei Territori Alpini Mediterranei ai rischi naturali), che vuole migliorare e accrescere la resilienza, ovvero la capacità di adattamento e di risposta dei territori transfrontalieri ALCOTRA dinanzi ai rischi di natura geologica, tramite lo sviluppo di sistemi previsionali basati sui livelli di pioggia. Il progetto vuole inoltre traguardare l’obiettivo di comprendere la relazione fra eventi meteorologici e movimenti franosi nel territorio ALCOTRA, fornendo strumenti operativi per la previsione e la prevenzione di questi fenomeni.

“Siamo partiti dalle scuole primarie e secondarie del vasto territorio imperiese (Sanremo, Arma di Taggia, Bussana, Ceriana, Pieve di Teco, Pornassio, Rezzo, Aquila d’Arroscia, Mendatica e Ranzo), informando gli studenti sul tema del rischio geologico e delle relative misure di autoprotezione, grazie a una serie di lezioni frontali e di interessanti uscite didattiche finalizzate alla scoperta di un territorio stupendo, ma estremamente vulnerabile”, ha dichiarato il sindaco di Ceriana Maurizio Caviglia. “Adesso il progetto prevede la realizzazione di una serie di incontri, destinati specificatamente agli amministratori e tecnici comunali, per presentare la fase di raccolta dei dati riguardanti gli eventi alluvionali precedenti al progetto, mostrare le indagini eseguite in situ e far vedere i risultati ottenuti ad oggi e le prospettive per il futuro”. “I rischi di natura geologica e, con essi, i danni collegati ai movimenti franosi che da decenni ormai colpiscono l’entroterra ligure”, prosegue Gianfranco Frontero responsabile unico di progetto, “sono diventati una triste realtà con la quale si torna a fare i conti specialmente ogni volta che gli eventi piovosi superano le attese, riversando enormi quantitativi di acqua in poche ore. Ecco il perché dell’importanza degli studi sulle soglie pluviometriche di criticità dei corsi d’acqua realizzati dai tecnici incaricati e del coinvolgimento, su differenti livelli, di amministratori, tecnici e popolazione sia attraverso strumenti e nuove tecnologie, sia attraverso la comunicazione e l’informazione”.

“Il primo di questa serie di incontri tecnici - conclude Floriana Fazzari, tecnico dell’Unione coinvolta nel progetto - si terrà il martedì prossimo in Comune a Ceriana dalle 10. Durante l’incontro, oltre alle presentazioni e al confronto con i tecnici, i referenti della comunicazione mostreranno l’anteprima della nuova brochure realizzata sulle misure di autoprotezione da attivare durante una frana e consegneranno ai sindaci presenti i gadget già prodotti da distribuire alla propalazione”.

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