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Cronaca | 29 marzo 2020, 07:25

“I prossimi 15 giorni saranno i più difficili”, il Primo Ministro avverte i francesi. Un ponte aereo trasferisce malati in Costa Azzurra

Primo morto nel Principato. Altri due farmacisti “pizzicati” dalla polizia. In difficoltà anche le “lucciole”. I dati dell’epidemia

“I prossimi 15 giorni saranno i più difficili”, il Primo Ministro avverte i francesi. Un ponte aereo trasferisce malati in Costa Azzurra

Sono passate da poco le sedici, quando il Primo Ministro Édouard Philippe si presenta davanti ai giornalisti, forse per la più difficile conferenza stampa della sua vita. La Francia è in pieno dramma, s’interroga su quanto sta succedendo, reagisce con incredulità, ma anche con rabbia.

E’ duro e diretto il primo ministro: "Voglio dirvi le cose con chiarezza e franchezza: la lotta è appena iniziata. I primi 15 giorni di aprile saranno ancora più difficili dei 15 giorni appena trascorsi”. E poi, di fronte ad una polemica politica che monta: “Non permetterò a nessuno di dire che c'è stato un ritardo nella decisione sul contenimento”.

Nel corso del fine settimana verrà organizzata la più grande evacuazione medica dei pazienti Covid-19, in particolare dal Grand Est alla Nuova Aquitania. Intanto l'esercito francese ha iniziato a trasferire dei malati in elicottero negli ospedali in Germania. Pure a Nizza é in atto un ponte aereo con Montbéliard, aeroporto non distante da Besançon per trasportare malati destinati ad essere ospedalizzati in diversi nosocomi della Costa Azzurra, da Saint Laurent du Var Grasse ad Antibes. Altri malati sono in arrivo dalla Corsica. Alcune regioni della Francia stanno registrando alti livelli di persone malate e tramite aerei e il treni ad alta velocità, appositamente medicalizzati, vengono trasportati in altre località.

Continuano le sanzioni nei confronti dei farmacisti: questa volta è toccato a due giovani di 28 anni, di Cannes e Grasse, che si sono dimostrati poco ligi alle norme assai restrittive sulla vendita delle mascherine FFP2, riservate al personale sanitario. Sorpresi a vendere mascherine, procurate in Tunisia, oltre tutto al di fuori del luogo di lavoro, sono stati prima arrestati e poi rinviati a giudizio. Nei prossimi giorni si conosceranno le determinazioni del loro ordine professionale.

Il Sindaco di Sanary, nel PACA, del quale ieri abbiamo riferito dell’ordinanza che vieta l’acquisto di una sola baguette o del solo giornale ne ha pensata un’altra e per evitare che i suoi amministrati continuino ad uscire di casa ha utilizzato l’arma dell’ordinanza. Per passeggiate o per portare il cane a spasso al massimo ci si potrà allontanare di 10 metri dall’uscio di casa.  Se poi i suoi concittadini continueranno “a mettere il naso fuori” è pronto “dieci metri o no” a denunciare chi è sorpreso fuori casa, perché “compilare una certificazione al giorno é troppo facile”. Attendiamo con ansia la prossima odinanza.

Attivato dalla Métropole il piano per agevolare il personale impiegato negli ospedali o nell’assistenza alle persone a tornare a casa a fine turno: sarà Ligne d’Azur a gestire il trasporto di queste persone attraverso bus, mezzi della Métropole o con l’ausilio del taxi. Tutto per evitare problemi a persone impegnate in un lavoro che meritano di essere agevolate almeno negli spostamenti.

Un cenno, infine, alle segnalazioni, che anche attraverso i giornali, giungono dal mondo delle prostituzione. I contagi, la paura e il divieto di uscire di casa hanno praticamente azzerato la clientela. Se ne è fatto interprete Nice Matin che ha dedicato un lungo articolo, intitolato “Confinement et couvre-feu: la galère des prostituées”, al settore ed alle criticità del momento. 

Ieri sera sono stati resi noti alcuni dati relativi all’epidemia: dal 21 gennaio 2020, 35.575 casi di COVID-19 sono stati accertati (+2.611 nuovi casi rispetto al 27/03), comprensivi di 2.314 decessi (+ 319). Il numero delle persone infettate dal coronavirus Covid-19 nella Regione Provence-Alpes-Côte d’Azur è di 3 817, cresciuto di 833 unità, i ricoverati in ospedale sono 952 di cui 211 in rianimazione. Il totale dei morti nella regione è di 56.

Nel Principato di Monaco è 1 il nuovo caso, il totale delle persone positive al Covid-19 sale così a 43 delle quali una guarita. Una persona, ricoverata per altri gravi motivi e riscontrata positiva al coronavirus, è morta, si tratta della prima nel Principato. 

Beppe Tassone

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