“Peccato ma è giusto che sia stato così. L’inaugurazione della mostra a San Francesco a Ventimiglia alta, tenutasi a porte chiuse per le ovvie ragioni di sicurezza dovute al coronavirus, ha ridimensionato un evento degno di nota”. Ad affermarlo è Mauro Merlenghi del circolo della Castagnola
“L’iniziativa avrebbe meritato il giusto risalto - spiega Merlenghi -, un impegno e uno sforzo che meritava una inaugurazione in grande ciononostante il giusto via è stato dato e coloro che andranno a visitarla si renderanno conto della qualità di questa esposizione.
Il Circolo della Castagnola ha voluto essere presente per portare a conoscenza degli intervenuti le specialità alimentare della tradizione ventimigliese, per offrire ai convenuti il sapore, il profumo della nostra terra.
Pisciadela, Benardi, Turta de Lurè e la vera Castagnola di Ventimiglia (tutti prodotti a denominazione comunale (De.Co) hanno conquistato tutti coloro che non conoscevamo queste bontà e nella ridimensionata cerimonia sono stati un piacevole intermezzo.
Per proiettarsi nel futuro occorre avere le radici ben piantate nel terreno e le nostre tradizioni alimentari sono l’humus da cui attingiamo la nostra forza”.
(in basso la locandina dell'evento)
















