“Di fronte a questa epidemia, siamo pronti e mobilitati. Ma lo stato non può fare tutto. Attraverso il nostro comportamento, possiamo incoraggiare o rallentare la diffusione del virus". Lo ha detto oggi pomeriggio il Ministro del Principato di Monaco Serge Telle, nel corso del ‘punto’ fatto a Montecarlo sull’emergenza Coronavirus.
Il Ministro ha anche annunciato di aver proposto al Presidente del Consiglio nazionale una nuova riunione per i prossimi giorni. Per quanto riguarda la situazione sanitaria, questa è ancora limitata ad un singolo caso positivo, che viene trattato all'ospedale universitario di Nizza. Il Consigliere del Governo e Ministro della Sanità, Didier Gamerdinger, ha accolto con favore la buona organizzazione del sistema tra i dipartimenti governativi e l’ospedale Principessa Grace. Ha anche annunciato il rafforzamento delle squadre del dipartimento, in particolare la squadra medica che va da due a cinque.
Intanto sono state 175 le chiamate dei cittadini monegaschi soltanto oggi per avere delucidazioni: “Un aumento normale – ha detto Gamerdinger - dato il ritorno dalle vacanze, soprattutto nelle aree a rischio”. Per quanto riguarda i dipendenti che rientrano dalle aree a rischio, 236 sono state richieste di assenza convalidate nel settore privato, 62 nel pubblico e due tra i lavoratori autonomi.
Per quanto riguarda il rientro a scuola si è registrato il 20% di assenze su 5.600 studenti, di cui 192 casi dichiarati dopo un soggiorno in una zona a rischio. Assente anche il 5% tra gli 858 insegnanti. Nell'asilo nido, 9 bambini erano assenti per le stesse ragioni.
Infine, per quanto riguarda l'attività economica ed in particolare il turismo Jean Castellini, Consigliere del governo e Ministro delle finanze e dell'economia, ha ricordato che “L'approccio pragmatico delle autorità che favoriranno lo studio di caso per caso, senza raccomandare o rinviare né cancellazione di eventi professionali”.














