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Eventi | 10 febbraio 2020, 08:25

Imperia: ripartono al Museo d'Arte Contemporanea i laboratori per le scuole con tante novità

Villa Faravelli inizia l’anno con nuove proposte per gli alunni

Imperia: ripartono al Museo d'Arte Contemporanea i laboratori per le scuole  con tante novità

Con il nuovo anno riprendono le attività del Museo Arte Contemporanea di Imperia per le scuole, alle quali la sede di Villa Faravelli propone i percorsi laboratoriali del progetto EduMACI  - A(r)T SCHOOL.

Lo staff del museo accoglie le classi dalle scuole materne alle superiori con una serie di appuntamenti su prenotazione, pensati per accompagnare i bambini e i ragazzi alla scoperta dell’arte contemporanea attraverso attività ludiche ed esperienziali, che hanno riscosso in questi anni un grande successo, coinvolgendo tutte le scuole della provincia. 

Per il 2020 arriva inoltre un’importante novità: il M.A.C.I. in collaborazione con Thea Federica Zacherl - laureata in Storia e tutela dei beni artistici, archeologici, librari e archivistici, curriculum archeologico, presso l’Università di Firenze – proporrà tra le sue attività per le scuole un nuovo progetto sulla scoperta dell’archeologia, con il percorso Da grande voglio fare l’archeologo. Attraverso l’attività pensata per le scuole primarie, gli alunni avranno la possibilità di avvicinarsi al mondo dell’archeologia, della storia e dell’arte, attraverso un approccio pratico e divertente, provando l’esperienza di un vero scavo. Prenotazioni obbligatorie a info@maci.art, info su www.maci.art . Disponibilità dal Lunedì al Venerdì, attività consigliate per classi di max. 20 alunni.

Il M.A.C.I. prosegue inoltre con le sue aperture per tutto il mese di Febbraio - i Venerdì e le Domeniche pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00, i Sabati dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 – offrendo al pubblico l’occasione per scoprire le meravigliose architetture anni ‘30 di Villa Faravelli, sede storica del museo realizzata nel 1938, e le opere della Collezione permanente Architetto Lino Invernizzi, dono alla città dell’omonima famiglia genovese. 

La Collezione Invernizzi vanta capolavori dell’astrattismo dei maestri italiani ed europei della prima metà del Novecento - da Lucio Fontana a Gerhard Richter, da Josef Albers a Max Bill, da Marino Marini a Enrico Castellani – per un excursus attraverso la grande arte astratta del secolo scorso. 

La Collezione si presenta al pubblico con una rinnovata veste, grazie all’allestimento multimediale  che prevede anche nuovo percorso espositivo -arricchito con una serie di pannelli illustrativi  redatti in lingua italiana ed inglese - che espone ai visitatori il fil rouge che accomuna le opere distribuite lungo le 8 sale di Villa Faravelli.

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