E’ iniziata a mezzogiorno la visita della Regione con in testa il Presidente Giovanni Toti a Ventimiglia. Il via è stato dato dal porto di ‘Cala del Forte’, dove si è parlato del futuro dell’approdo frontaliero, un’opera fondamentale: “Iniziamo dal porto – ha detto il Governatore - perché è un’opera tra le principali sul territorio di cui si ha bisogno. E’ il segno del ponente che torna a dire la sua nella vita della regione e del paese, visto che è una cerniera tra la Francia e la Liguria. Abbiamo molte cose da fare e molte le stiamo facendo insieme ed il porto ne è il simbolo. Ragioneremo di rigenerazione urbana con una Legge che spero possa essere utile per Ventimiglia, ma anche di Parco Roya, di infrastrutture di cui abbiamo parlato con il Ministero, di vocazione industriale, commerciale ed agricola. I numeri del mese di novembre sul turismo sono positivi, ma dobbiamo lavorare insieme alle Amministrazioni per diminuire le difficoltà in cui si dibattono i cittadini del ponente e dare ulteriori chanche di crescita a questi territori”.
Nel corso della giornata di visita a Ventimiglia, intanto, è stata anche confermata la data di inaugurazione del nuovo approdo della città di confine. La cerimonia è prevista infatti per il 7 luglio prossimo.
Sulla stessa linea il Sindaco Gaetano Scullino, che conferma come il porto cambierà sicuramente la storia della nostra città: "La visita di Toti e della Regione è sicuramente motivo di grande soddisfazione. Ma, oltre alla visita del porto che sarà concluso entro la primavera inoltrata, si parlerà anche di aree ferroviarie, infrastrutture e dei fondi strategici della Regione. Come città di Ventimiglia chiediamo un occhio di riguardo, anche dopo gli ultimi problemi meteo. Dobbiamo risolvere il problema della viabilità a monte e mettere a norma il parco ferroviario, dove servono molti investimenti. La prima visita al porto, visto che è in fase molto avanzata, ma auspichiamo nell’inizio di altre infrastrutture ormai improcrastinabili”.
L’Onorevole Flavio Di Muro ha sottolineato come Ventimiglia sia una città che si sta rilanciando con molti progetti ed investimenti: “Ho seguito attivamente in tutte le mie esperienze politiche i lavori aperti ed oggi siamo in una giornata importante, in cui si uniscono l’attenzione parlamentare, regionale e comunale per portare avanti le opere strategiche del ponente ligure”.
Per l’Assessore Marco Scajola è una importante giornata dedicata a Ventimiglia che era prevista a novembre e poi rinviata: “In questi mesi ci siamo incontrati più volte con l’Amministrazione per rilanciare la città. Per il porto abbiamo collaborato per poter modificare il piano, in modo da avere un approdo funzionale alla città, senza dimenticare la pianificazione urbanistica per quanto ci sarà fuori dal porto. La nostra Legge di rigenerazione urbana è perfetta per Ventimiglia, dove si potrà intervenire sull’esistente e siamo molto soddisfatti di una giornata di lavoro come questa. Ma è importante essere presenti e pianificare nell’ottica del rilancio per una città che Ventimiglia merita”.
E per il suo collega Gianni Berrino: “E’ un’opera importantissima, incastonata in un angolo di costa bellissimo, sotto il Forte dell’Annunziata. Una di quelle infrastrutture che potranno cambiare il corso turistico della città, a pochi passi dal confine dove si può incentivare il diportismo nel periodo estivo, senza dimenticare le crociere”.
Il vice Presidente Sonia Viale ne parla in chiave sanitaria e sociale: “Per chi, come me, è di Ventimiglia, tocca profondamente. C’è questa grande opportunità di sviluppo senza dimenticare tutta la componente sociale ed i bisogni delle persone. Oggi sottolineeremo anche la grande attenzione per una popolazione che ha esigenze e, con una certezza dell’ospedale Saint Charles, avremo la realizzazione del Palasalute, che andrà a sostituire il vecchio Santo Spirito”.
“E’ stata una giornata di confronto molto proficua, una preziosa occasione - ha detto il Presidente del Consiglio Regionale, Alessandro Piana - per raccogliere nuovi stimoli e suggerimenti dagli amministratori del territorio, dagli operatori economici e dalle categorie sociali consolidando ulteriormente lo stretto legame fra cittadini e amministrazione regionale e per ribadire il nostro sostegno allo sviluppo del ponente ligure. Terra di confine fra Italia e Francia, tutto il ponente ligure vuole giocare nuove ed importanti partite per intensificare collegamenti e scambi commerciali, anche grazie all’Autostrada del mare e dare nuove opportunità di sviluppo attraverso il piano di recupero dell’ex scalo ferroviario Parco Roja. Anche di questo si è parlato negli appuntamenti di oggi con le autorità cittadine di Ventimiglia”.
Al termine della visita al porto l’amministrazione regionale, insieme ai rappresentanti del Comune di Ventimiglia, ha incontrato in Municipio i rappresentanti dei frontalieri, per poi presentarsi in sala consigliare per la prevista conferenza stampa. Durante l’incontro con i giornalisti il sindaco Gaetano Scullino ha annunciato la possibile inaugurazione del porto per il prossimo 7 luglio, per poi puntare l’attenzione sulle aree ferroviarie con la necessaria sdemanializzazione dei terreni. Focus, poi, anche sul parco Roya, senza dimenticare la viabilità a monte, in parole povere l’Aurelia Bis fino a Ponente (con la galleria in direzione Camporosso), soprattutto in relazione con il previsto ospedale unico che dovrebbe sorgere a Taggia.
Nel proprio intervento successivo il governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, ha elencato gli interventi regionali a seguito dell’ultima ondata di maltempo, ma ha poi focalizzato l’attenzione sugli interventi per le infrastrutture a Ponente con una grande attenzione per la città di confine.
Sul tema dei frontalieri è intervenuto l’assessore regionale ai Trasporti, Gianni Berrino, il quale ha ricordato come dal 2016 la Regione sia in attesa della risposta del Ministero in merito a un eventuale collegamento della Riviera Trasporti (l'azienda avrebbe già dato l'ok) tra Italia e Francia.
Delicato anche il passaggio sul Palasalute che la Regione intende realizzare a Ventimiglia. Sono molte le ipotesi al vaglio, come ha confermato anche l’assessore alla Sanità, Sonia Viale: si potrà costruire un edificio ex novo o ristrutturarne uno esistente per una superficie che va dai 1200 ai 1500 metri quadrati.
Quale, invece, il destino del parco Roya? L’assessore regionale Marco Scajola ha ricordato come i costi per la messa in sicurezza siano più alti del previsto, si passa dagli iniziali 500 mila euro a oltre un milione, ma c’è l’intenzione di arrivare alla sdemanializzazione e al rilancio dell’area.
La visita di di oggi scaturisce dalla necessità del sindaco Scullino e della sua amministrazione di avere un confronto su alcune tematiche di estrema importanza per il territorio di Ventimiglia e contestualmente per l’intera Provincia di Imperia. Oltre al porto gli argomenti principali che verranno trattati, esaminando concretamente le proposte e richieste che l’amministrazione comunale di Ventimiglia sottoporrà al Presidente e ai suoi Assessori e tecnici regionali sono:
- contributi straordinari per eventi alluvionali e nuovo bando per contributi zona franca urbana di Ventimiglia;
- ‘Autostrada del Mare’: collegamenti tra i porti Riviera di Ponente e il Principato di Monaco e altri porti francesi; sviluppo turistico e del trasporto;
- ampliamento del territorio della Zona Franca Urbana, già riconosciuto dalla comunità europea come territorio in via di sviluppo e in quanto tale agevolabile, attraverso la creazione di una zona di sviluppo speciale (ZES) Regionale, all’interno di un piano strategico di sviluppo culturale, turistico, agricolo, tecnologico e occupazionale. All’interno della ZES regionale si potrà realizzare una rete tra le attività produttive con la creazione di un deposito fiscale IVA. I servizi della ZES potranno essere ampliati ed estesi anche ad altri Comuni del comprensorio Intemelio (18 Comuni dell’appalto unico per l’igiene ambientale,) purché confinanti o funzionalmente collegati con la ZES;
- riconoscimento di alcune ‘zone di espansione edilizio urbanistica’ come zone oggi degradate e da rigenerare (L.R. 23/2018) tra cui: fronte mare, Grimaldi (cava bianca), Zona Lago e corso Francia, Peglia, Nervia (area Campasso), aree ferroviarie di Corso Genova e Parco Roja.
Infrastrutture ed interventi di programmazione urgenti per realizzare:
- Tangenziale Nord, definibile Aurelia bis dell’estremo Ponente, coinvolgendo ANAS, Autostrade e Ministero infrastrutture;
- recupero strade frazionali;
- area protetta Mortola (una delle 6 della Liguria), partenza del tavolo di lavoro riconoscendo l’azione di coordinamento all’amministrazione comunale di Ventimiglia;
- fiume Roya: azione di salvaguardia e protezione dei pozzi di captazione delle acque che servono tutta la provincia di Imperia, parte del territorio francese e il Principato di Monaco; sdemanializzazione e concessione delle aree lungo argine sinistro del fiume Roya da Trucco sino al mare;
- altre pratiche di messa in sicurezza delle scuole, ciclabile, richieste di contributi e problematiche legate al lavoro dei frontalieri.

























































































