Sarà un Capodanno da tutto esaurito e ci sono anche ottimi segnali per il dopo 2 gennaio e per l’Epifania. La conferma arriva dal Presidente di Federalberghi di Sanremo, Silvio Di Michele, che commenta positivamente l’arrivo dei turisti nella città dei fiori ma anche nel resto della provincia.
Nonostante i problemi di trasporti verso il ponente della nostra regione, acuito quest’anno con i lavori che si stanno svolgendo sulle autostrade nel genovese, il segno è positivo e la conferma la si può notare girando per Sanremo, dove ieri pomeriggio ed in serata le strade ed i locali erano presi d’assalto.
Non si sono registrate grosse lamentele per i disagi in autostrada, anche se ovviamente i turisti non erano certamente soddisfatti del trattamento avuto durante il viaggio. Moltissimi dei turisti arrivati quest’anno, invece, hanno evidenziato agli albergatori come il clima e l’accoglienza a Sanremo siano notevolmente cambiati. Apprezzamenti sono arrivati per le luminarie e per gli intrattenimenti musicali e di altro genere organizzati in città.
Piacevole sorpresa è stata espressa dai tanti villeggianti arrivati negli alberghi, ma anche i proprietari delle seconde case che si sono riaperte subito dopo Natale, hanno apprezzato il cambio di direzione proposto quest’anno con luci e colori che si sono uniti agli appuntamenti in giro per la città.
Anche i commercianti ed i titolari di bar e ristoranti hanno evidenziato come il lavoro sia aumentato rispetto allo scorso anno ed è ovviamente motivo di soddisfazione per un periodo importante in chiave turistica per la città dei fiori. Numeri importanti che, tra l’altro, arrivano in un momento difficile poco dopo il maltempo che ha martoriato la Liguria ed in un periodo in cui c’è anche la forte concorrenza della neve, che ha ricoperto le piste da sci.
Al momento, a poche ore dal Capodanno, sono rimaste libere pochissime camere negli alberghi e stanno arrivando anche molte prenotazioni dal 2 al 6 gennaio, a conferma dell’interesse turistico per Sanremo, che si conferma meta ambita, nonostante (purtroppo) si debba far fronte alla situazione viaria nel caos più totale.
















