È passato un mese e mezzo circa dal termine dei lavori per la nuova area di parcheggio della stazione ferroviaria di Imperia. Pronta, con segnaletica orizzontale disegnata, ma inaccessibile, chiusa tra le proteste dei pendolari 'costretti' ancora alla corsa al posteggio mattutina.
L'intera zona è di proprietà di Rfi che non ha trovato finora un accordo con il Comune di Imperia per la cessione dell’area, quella di sosta compresa, con i 26 nuovi posteggi da guardare, ma non toccare. Oltre il danno la beffa per i pendolari che da ormai più di due mesi hanno perso altri tre stalli che attualmente delimitano l’ingresso alla nuova parte di posteggio esterno e sono occupati dalle transenne di divieto d'accesso. In questo inizio settimana sono stati effettuati i lavori di pulizia, necessari vista la quantità di rifiuti di ogni genere presente nell'area con tanto di concorso fotografico sull'immondizia svoltosi negli scorsi giorni.
I viaggiatori si dicono stufi di questa situazione, questo ciò che emerge dalle parole del portavoce del comitato assoutenti Trenitalia del ponente ligure Sebastiano Lopes contattato dal nostro giornale: "Noi sappiamo le cose solo a tratti. Il titolare di tutta questa superficie è ancora Rfi, il comune si sta adoperando per acquisire queste aree, mentre l’ente ferroviario si sta comportando in maniera irritante e non conforme al suo ruolo che è quello di essere un concessionario di servizio pubblico. Noi abbiamo fatto l’'niziativa un po' scherzosa dell’Immondizia Station, continuiamo ad avere gli stessi disagi. Chiederemo conto tramite l’assessorato dei trasporti della regione che si occupa in modo importante di queste nostre iniziative, ma purtroppo l’attuale legislazione dà alla Regione solo mansioni che riguardano il contratto di servizio con Trenitalia quindi i rapporti con Rfi sono laterali a tutta la parte contrattualistica. Quando vengono interpellati hanno sempre giustificazioni di tutti i generi – continua Lopes. Noi ci auguriamo che la prossima gestione delle ferrovie che si sta prospettando sia più attenta alle esigenze di pendolari e utenti. Nessuno comunque si è mai impegnato a informarci sul numero dei posteggi e sulle tempistiche di apertura, nonostante sia conclusi da tempo. Non sappiamo la ragione per la quale rimangano ancora chiusi, forse perché Rfi vuole liberarsi di tutta questa superficie traendone il massimo vantaggio nei confronti del comune o forse per alte ragioni che sfuggono alle nostre menti limitate, evidentemente loro hanno menti superiori. Siamo stufi di trattare con questa gente perché non otteniamo nulla, ci sarà una stagione molto calda da tutti i punti di vista".
Intanto però qualcosa si dovrebbe muovere nei prossimi giorni dopo due mesi di standby, nella trattativa tra Rfi e Comune, corrispondenti allla fase più calda del periodo elettorale con conseguente cambio di giunta.
L’ente ferroviario dichiara a Imperianews, tramite addetto stampa: "Stiamo programmando un incontro con il Comune, tutto il procedimento è stato rallentato dal cambio di amministrazione. L’obiettivo è quello di fare il passaggio di consegna dell’area, nella quale è compreso il nuovo parcheggio. Noi speriamo entro la prossima settimana di arrivare alla fine, chiudendo la partita prima di ferragosto. L'incontro non è ancora stato definito, ma comunque è stato richiesto. C’è la volontà di accordarsi e di aprire immediatamente dopo il posteggio che, come detto in precedenza, è pronto".
Non conferma ne smentisce il sindaco Claudio Scajola che spiega: "Comprendo le lamentele dei pendolari. Questa amministrazione si è insediata da circa un mese e si è messa da subito al lavoro sulle tante questioni irrisolte della città. Tra i primi fascicoli che ho chiesto sulla mia scrivania c'è proprio quello relativo ai rapporti con Rfi e più in generale della situazione legata alla nuova stazione ferroviaria. È un quadro complesso, che va studiato con attenzione, all'interno del quale cercheremo di dare risposte puntuali anche sulla questione parcheggi".






















