Archiviata la prima discussione sull'Orchestra Sinfonica, il consiglio comunale di Sanremo ha affrontato il dibattito sul casinò. A prendere la parola per primo è stato il sindaco Alberto Biancheri, che ha analizzato l'andamento della casa da gioco anche alla luce degli ultimi dati economici. “Il casinò è per Sanremo una realtà sempre importantissima sia come fonte di lavoro sia come ricaduta economica – ha detto - Dopo un 2017 chiuso positivamente, i primi 4 mesi del 2018 hanno fatto registrare una diminuzione di 1 milione e 50 mila, pari ad un -7%, soprattutto per calo dei giochi francesi. Confrontando questo periodo con il 2016 ed il 2015, la contrazione si ridurrebbe però al 3% e al 2%. Il progressivo negativo è comunque in linea con quello degli altri casinò italiani”. Il primo cittadino ha poi illustrato alcuni progetti come i nuovi tornei ed i contratti con nuovi porteur “di comprovata serietà e professionalità”.
“Ad oggi i conti del casinò sono in attivo di 145 mila euro – ha aggiunto - Gli ultimi due anni hanno chiuso con utili, nonostante lo stanziamento di un fondo rischi di oltre 1 milione di euro. Un tempo si facevano i confronti con i risultati più positivi degli altri casinò italiani, oggi invece questo non accade più. Sanremo presenta i conti in ordine e questo non può che farmi piacere”. Biancheri ha poi sottolineato la forte concorrenza, in continua crescita, del gioco in Italia. “Mi auguro che la Regione intervenga con azioni ancora più incisive – ha concluso il sindaco – Voglio rigraziare per i risultati ottenuti il management della casa da gioco. Mi dispiace che una parte del personale abbia scioperato in un momento così importante come il ponte appena trascorso. In qualità di sindaco sono sempre disponibile ad ascoltare la voce di tutti. Serve far fronte comune per raggiungere gli obiettivi dei prossimi mesi”.
A breve il tema del casinò tornerà in consiglio comunale per discuterne il piani di impresa. A prendere la parola è stato poi il cda della casa da gioco (Massimo Calvi, Olmo Romeo ed Elvira Lombardi) che ha trovato posto nel banco della giunta. In aula intanto era presente un folto pubblico, composto in prevalenza da dipendenti stessi del casinò.
“Per quel che riguarda i porteur – ha precisato il Presidente della casino spa Massimo Calvi - abbiamo chiesto due relazioni, al direttore dei giochi ed al responsabile della sicurezza, per essere rassicurati su questa iniziativa. Saranno date appositamente delle fiches barrate per avere la massima sicurezza. Mentre la riduzione degli introiti ci vede in compagnia con gli altri casinò, così non è per i conti. La casa da gioco ha infatti prodotto 935 mila euro di ricchezza. I conti non sono in rosso, è necessario che su questo aspetto ci sia chiarezza perchè è quello che ci rende diversi dalle altre case da gioco”.
Il Presidente Calvi ha poi parlato del piano di impresa 2018/2020. “Composto da un rinnovo del parco slot e da interventi sul fabbricato – ha detto – Questo è un po' un'attuazione del precedente piano, con investimenti per l'antincendio e per l'ingresso in via Matteotti. Accesso che darà un impatto forte e nuovo”. Si è poi parlato delle consulenze date in esterno che ammontano, in media a 520 mila euro annui.
La parola è quindi passata al consigliere della casino spa Olmo Romeo che ha ricordato la ricaduta economica derivante oltre che dai giochi anche dagli eventi come indotto che produce. “Nel 2015 sono stati pagati 940 mila euro di ospitalità esterna, tra alberghi e ristoranti, nel 2016 la cifra è stata di 1017 mila, nel 2017 invece di 918 mila. Questo è importante, soprattutto in bassa stagione, per dare ossigeno alle attività presenti sul territorio. Ogni trimestre presentiamo un calendario manifestazioni. Il riscontro lo abbiamo con la partecipazione dei clienti e l'apprezzamento per gli artisti di caratura internazionale. E' stato importante aprire la casa da gioco alla città, riservando una quota delle cene di gala. Abbiamo poi organizzato eventi legati ad alcune grandi manifestazioni come il Rally, la Milano - Sanremo ed il corso fiorito. Un altro capitolo importante è costituito dai convegni che portino cultura, informazione e spettacolo sulla città. Un tema cui tengo molto è quello della ludopatia, per il quale abbiamo organizzato un convegno, perchè il gioco deve fermarsi quando non è più tale”.
















