In merito alle discussioni degli ultimi giorni in questa testata giornalistica in riferimento alla chiusura della scuola della Città Vecchia di Ventimiglia simbolo di cultura e di storia, l’Associazione Italiana Genitori della Provincia condividendo le affermazioni della Dirigente Scolastica Antonella Costanza, crede che non si stia al problema principale, ovvero il bene dei giovani.
“È chiaro ed evidente – spiega il presidente dell’associazione Deborah Murante -, ma questo tutto già lo sappiamo da anni, che le nostre scuole non sono a norma di sicurezza, ma non è aprendo un battibecco continuo che si risolvano i problemi. In altre città la soluzione più intelligente che si è presa in merito ad un problema così evidente è stata quella di istituire un tavolo di lavoro formato da tante associazioni per risolvere un male comune e soprattutto per pensare al benessere dei ragazzi che sono i principali interessati. Un consiglio che mi sento di dare a questa amministrazione è di non essere sorda, di raccogliere le segnalazioni che le vengono fatte, proprio per evitare interventi drastici e una chiusura obbligata per la sicurezza dei nostri figli. Mi auguro che si potrà avere un po’ più di maturità e coscienza su questa storia… quindi finiamola di conversare tra giornali ma incontriamoci tutti: urliamo, arrabbiamoci, ma troviamo la soluzione e per trasmettere sicurezza ai ragazzi i quali sono le prime vittime del menefreghismo”.














