La discussione nel Consiglio Comunale sul bilancio sociale non ci ha convinto per niente. L’iniziativa della Giunta ha sottovalutato che la pubblicazione a cose fatte si sarebbe prestata alle accuse di una operazione pre-elettorale a spese dei cittadini e ha penalizzato uno strumento amministrativo il cui scopo è evidenziare gli effetti sociali di una gestione politica.
Anche noi, come singolo Gruppo consiliare avremmo voluto essere coinvolti in un dibattito prima della diffusione del bilancio fatto e stampato. Ma, a differenza di tutti quanti sono intervenuti, non abbiamo sparato sul bilancio sociale, che è un documento importante e serve a qualificare nell'ottica della trasparenza, i rapporti tra Amministrazione e cittadini.
Il nostro Gruppo si aspettava commenti più equilibrati, anche dalle opposizioni, che si sono limitate a negare il valore del documento leggendolo in modo settoriale o evidenziando palesi errori di stampa. In una Città carica di problemi, talvolta ereditati da Giunte precedenti, chiunque abbia un ruolo politico - amministrativo dovrebbe partecipare in modo più costruttivo, anche in prospettiva futura.
Avremmo anche apprezzato più coraggio da parte dell'amministrazione , con maggiori indici di valutazione in modo da evidenziare attraverso un'autocritica costruttiva le basi di un futuro percorso nell'ottica del rilancio della città. Lo strumento "bilancio sociale" è sicuramente valido e richiede notevole competenze nella redazione, ma anche noi abbiamo riserve sull’importo speso , sul ridotto numero di copie stampate e sul metodo di diffusione del testo (la diffusione con supporto digitale sicuramente sarebbe stata più economica ); del resto il "gioco" delle parti non ci è piaciuto e per tali motivi abbiamo deciso di astenerci.
I Consiglieri di Energie PER l'italia del Comune di Imperia
Paolo Re
Natalia Riccò
Ester D'Agostino














