ELEZIONI AMMINISTRATIVE BORDIGHERA
 / Attualità

Attualità | 26 ottobre 2017, 09:01

Badalucco: crolli al cimitero, 270 lapidi transennate per sicurezza in vista della commemorazione dei defunti

Il sindaco Walter Bestagno ha spiegato i motivi di questa decisione confermando che pochi giorni dopo il 2 novembre partiranno i lavori di messa in sicurezza dell'intero blocco.

Badalucco: crolli al cimitero, 270 lapidi transennate per sicurezza in vista della commemorazione dei defunti

Per la prossima commemorazione dei defunti diverse famiglie di Badalucco non potranno accedere alle tombe dei propri cari. Il sindaco Walter Bestagno ha dovuto emanare un’ordinanza urgente ed a scopo precauzionale per vietare alle persone di avvicinarsi alle numerose lapidi di uno dei blocchi più vecchi del campo santo del paesino.

Nelle scorse settimane alcune lastre di marmo si erano distaccate dalla parete commemorativa. Per fortuna nessuna persona è rimasta ferita, ma l’episodio ha messo in allerta il Comune. Il primo cittadino ha fatto effettuare un sopralluogo ed un controllo accurato per valutare la stabilità del blocco.

La situazione è apparsa critica tanto da dover ricorrere a misure restrittive straordinarie in vista del 2 novembre. Le persone che vorranno commemorare i propri cari non potranno oltrepassare le transenne né per accendere lumini né per portare fiori. 

L’amministrazione comunale si è già messa in moto per trovare una soluzione. “Pochi giorni dopo la festa dei morti partiranno i lavori di messa in sicurezza. Si tratta di un’operazione complessa e delicata” - assicura il sindaco, Walter Bestagno.

Verranno rimosse le 270 lapidi che compongono questo blocco del cimitero. Per ogni lastra di marmo da rimuovere saranno puntellate anche quelle limitrofe. Poi, l’intero blocco sarà cinto da un resistente reticolo che a sua volta verrà rivestito ed inglobato, rendendo la struttura stabile e sicura. Infine, le lastre verranno ricollocate nella loro posizione. Si tratta di un complesso lavoro di ingegneria con un costo considerevole per le casse comunali e con tempi di realizzazione abbastanza lunghi.

“Dal sopralluogo sono emersi dei problemi di infiltrazione d’acqua. - spiega il sindaco - Le lapidi e le cornici stanno spanciando verso l’esterno. Potrebbe dipendere da un’errata canalizzazione delle acque dalla strada soprastante. Riteniamo che questa criticità si sia protratta da diversi anni”.

“Ci scusiamo per il disagio che molte persone patiranno il 2 novembre ma dovevamo intervenire subito. - aggiunge il primo cittadino - Abbiamo preferito transennare l’area e tenere al sicuro la gente da eventuali crolli improvvisi”. 

Stefano Michero

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium