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Politica | 04 settembre 2017, 13:47

Imperia: costi dello smaltimento dei rifiuti in discarica. Le precisazioni della Provincia

Il quadro emerso, raffigurava tensioni tra Idroedil, gli uffici dei principali comuni e l’ufficio tecnico della Provincia, tensioni che questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, sono state smentite

Imperia: costi dello smaltimento dei rifiuti in discarica. Le precisazioni della Provincia

La provincia non ha mai accettato l’importo proposto da Idroedil per lo smaltimento rifiuti in seguito alla variante voluta dalla Regione”. Con queste parole, il dirigente del Settore Ambiente Michele Russo e i funzionari dell’ufficio, hanno voluto precisare quanto emerso nelle ultime ore riguardante i costi del conferimento di rifiuti nella discarica pubblica, cosiddetta Lotto 6.

Il quadro emerso, raffigurava tensioni tra la società, gli uffici dei principali comuni e l’ufficio tecnico della Provincia, tensioni che questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, sono state smentite.

La Provincia ha indetto una gara pubblica per lo smaltimento dei rifiuti. – ha ricordato Russo - La gara è stata vinta da Idroedil, che ha fornito una tariffa, che la Provincia ha ritenuto congrua e idonea”.

La Regione – prosegue il dirigente - ha promulgato in seguito una legge che prevedeva che i gestori liguri dovessero fare nuove operazioni di trattamento all’interno dei nuovi siti per trattare e non smaltire in discarica l’umido e poterlo riutilizzare. Questo ha comportato che la Provincia abbia fatto partire la discarica approvando in linea tecnica la variante e si è riservata di approvarla successivamente per riconoscere i lavori fatti in più da Idroedil”.

Nel frattempo, Russo e i suoi funzionari hanno convocato i dirigenti tecnici dei principali comuni della Provincia ai quali sono stati forniti “a livello consultivo, perché l’ultima decisione spetta alla Provincia”, i documenti tecnici sui costi della variante, ricevuti da Idroedil.

La riunione è stata fatta il 13 luglio 2016. Il 28 ne è stata fatta un’altra, durante la quale, in assoluta serenità, su suggerimento dell’Ing. Danilo Burastero del Comune di Sanremo, è stato deciso di affidare l’incarico a una società esterna per stabilire se il conto di Idroedil, 134,50 euro a tonnellata, fosse congruo. Con procedura pubblica abbiamo così individuato nella Zimatec, la ditta che ci ha poi fornito la documentazione con una stima dei costi della variante”.

La stima di Zimatec per lo smaltimento dei rifiuti al netto della variante imposta dalla Regione al momento è top secret, anche se è emersa una cifra che si aggira sui 128 euro a tonnellata, cifra che gli uffici provinciali, grazie a uno studio redatto dal funzionario Gian Franco Grosso e dal legale Enrico Panero, potrebbe essere ulteriormente abbassata in quanto, alcune misure non sarebbero applicate dal punto di vista giuridico alla variante.

Alla conferenza era presente anche il Presidente della Provincia Fabio Natta, il quale ha ritenuto di dover sottolineare la bontà del lavoro svolto dagli uffici dell’Ente da lui amministrato.

Francesco Li Noce

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