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Attualità | 02 settembre 2017, 07:11

Ventimiglia: i furgoni degli ambulanti ‘proteggono’ il mercato del venerdì, “Vogliamo vivere la quotidianità al di là di fatti incresciosi come quelli di Nizza” - REPORTAGE

Non è da escludere l’acquisto di dissuasori retrattili anticarro: “E’ oggetto di valutazione - spiega Ioculano - l’importo di acquisto non è esiguo, in questo momento stiamo provando questo tipo di dispositivo che è stato attuato oggi.”

Ventimiglia: i furgoni degli ambulanti ‘proteggono’ il mercato del venerdì, “Vogliamo vivere la quotidianità al di là di fatti incresciosi come quelli di Nizza” - REPORTAGE

“Era il momento di intervenire, abbiamo trovato una grande disponibilità da parte di tutti gli esercenti che hanno messo a disposizione i loro mezzi per questo tipo di dispositivo di sicurezza.” A dirlo è il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano nel giorno in cui al mercato del venerdì di Ventimiglia sono ufficialmente arrivate le prime misure di sicurezza disposte dal decreto Minniti. Ieri, per la prima volta, i varchi del tradizionale mercato sono stati ostruiti dai furgoni degli ambulanti che li hanno messi a disposizione, in ottemperanza da quanto disposto dalla Prefettura. 

IL REPORTAGE

Dispositivo che, in questa fase, garantisce continuità al mercato, ma che allo stesso tempo rappresenta una soluzione provvisoria in vista di ulteriori sviluppi, nonché delle diverse soluzioni, al vaglio dell’Amministrazione. Non è da escludere, infatti, l’acquisto di dissuasori retrattili anticarro: “E’ oggetto di valutazione - continua Ioculano - l’importo di acquisto non è esiguo, in questo momento stiamo provando questo tipo di dispositivo che è stato attuato oggi.” 

L’introduzione delle misure di sicurezza deriva da una serie di riunione che si sono svolte nei mesi scorsi tra il Comune di Ventimiglia, la Prefettura e le forze dell’ordine per valutare il miglior dispositivo da introdurre. A questo hanno ovviamente collaborato le associazioni di categoria: “Confesercenti - spiega Giovanni Cosentino - ha collaborato per affrontare questa emergenza, abbiamo operato per piazzare nei varchi di ingresso i mezzi degli ambulanti a protezione dell’accesso. Il timore ce l’abbiamo tutti e in tutte le situazioni, gli ambulanti sono consapevoli del fatto che si trovano ad operare in situazioni di altissima presenza di turisti, cittadini e clienti che frequentano il mercato, per questo hanno capito la necessità di aumentare i dispositivi di sicurezza.” 

Ambulanti consapevoli, ma non impauriti e pronti a proseguire il loro lavoro senza farsi intimorire dai gravi fatti di cronaca che stanno interessando l’Europa: “Questa soluzione - spiega Fabrizio Sorgi, Fiva - ci permette, in un certo senso, di aggirare la normativa Minniti e organizzarci meglio in un futuro con il Comune di Ventimiglia con adeguate barriere a scomparsa laddove ci sono dei varchi un po’ più strutturati. Per il momento va bene così, i camion sono abbastanza imponenti, da quel punto di vista ci permettono di stare tranquilli. 

Non abbiamo ricevuto lamentele in questo senso da parte degli ambulanti. Già l’anno scorso abbiamo vissuto i tragici fatti di Nizza, il mercato si è sempre fatto, noi vogliamo vivere la quotidianità al di là di intimidazioni e di fatti incresciosi come questi. Anche la clientela è ben disposta nel venire al mercato, è chiaro che se l’area è presidiata in questo modo è un vantaggio in più per tutti.” 

Carlo Alessi e Simona Della Croce

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