“Ho appena visto al TG1 che all'incontro che l'ex Presidente Obama ha avuto ieri sera a cena con 15 imprenditori italiani era presente anche Luca Cordero di Montezemolo. Forse a tale rendez vous non sarebbe stato il caso di far andare qualche altro industriale di valore superiore e non uno che può essere identificato con la disfatta Alitalia degli ultimi mesi”.
Duro intervento dal suo profilo pubblico di Faceboo da Lucio Carli, imprenditore imperiese e presidente di Assonautica, contro Luca Cordero di Montezemolo, a poche ore dall’incontro avuto dallo stesso con l’ex presidente Usa, Obama. “Forse non tutti sanno che – prosegue Carli - sui velivoli di Alitalia fanno sfoggio delle bellissime poltrone in pelle, l'azienda che ha fornito tale pelle è, guarda caso, la Frau di proprietà dello stessa Luca Cordero di Montezemolo oggi venduta ad un fondo ma di cui Luca detiene ancora una quota. Voglio sottolineare che non avere un piano industriale per salvare tanti e tanti posti di lavoro, portare al fallimento la nostra compagnia di bandiera, ma preoccuparsi di farci viaggiare seduti su una primaria pelle mi sembra un'azione molto corretta da parte di Luca Cordero di Montezemolo. Dopo i mondiali di Italia 90 con tanti nostri soldi spariti su cui nessuno ha voluto poi indagare ( mi sembra fosse Scalfaro che avesse a cura tali verifiche), la vicenda Italo concessa proprio al Luca Cordero di Montezemolo e quindi in concorrenza con la sua presenza in Alitalia con concorrenza sulla tratta Milano/Roma e tante altri ‘favori’ a lui concessi”.
“Ora chi consiglierà ad Obama – termina Carli - di stare alla larga da tale figura! Noi lavoriamo, rischiamo e fatichiamo tanto anzi tantissimo e poi a tanti e tanti figuri come il Luca Cordero di Montezemolo è concesso di restare sempre a galla e di mantere il suo posto anzi di andare a cena con Obama e decidere il futuro di noi tutti. Giorno dopo giono ho la certezza che questo paese non si salverà e mi spiace per noi che lo amiamo e fatichiamo per lui, ma soprattutto per i nostri figli che erwditano un paese orribile sotto questo punto di vista e non ne hanno colpe. Bisogna fare qualcosa!”














