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Politica | 18 novembre 2016, 07:14

Casa Sanremo trasloca a villa Ormond e lascia il Palafiori, per le attività del centro è una perdita o un’opportunità?

Negli anni, spesso, gli esercenti del centro avevano lamentato la concorrenza del noto contenitore di eventi collaterali al Festival che era attrazione serale e pomeridiana per gli addetti ai lavori

Casa Sanremo trasloca a villa Ormond e lascia il Palafiori, per le attività del centro è una perdita o un’opportunità?

L’aumento di 50 mila euro nel canone di affitto del Palafiori ha imposto una decisione drastica: quest’anno ‘Casa Sanremo’ sarà a villa Ormond. Dopo anni di presenza in pieno centro il noto contenitore di eventi collaterali al Festival si sposta in una zona meno centrale, ma dal fascino indiscutibile.

Negli anni, spesso, gli esercenti del centro avevano lamentato la concorrenza di ‘Casa Sanremo’ che era attrazione serale e pomeridiana per gli addetti ai lavori. In poche parole, addetti ai lavori e ‘vip’ preferivano passare la serata lì invece che affollare le vie e i locali del centro. Quest’anno, inevitabilmente, lo spostamento a Villa Ormond comporterà una logistica ben diversa e si attende di verificare come lo spostamento influirà sui comportamenti degli abituali frequentatori di ‘Casa Sanremo’.

Abbiamo quindi chiesto a Confcommercio, Confesercenti e Federalberghi come è stata accolta la notizia del ‘trasloco’ di ‘Casa Sanremo’. “Le eccellenze vanno tenute in centro, noi pensiamo che ‘Casa Sanremo’ dovrebbe essere vissuta in città, e non chiusa in una sola location – dice Andrea Di Baldassare per Confcommercio – mi piacerebbe tornare al passato quando c’era ‘Sanreo Off’ che organizzava eventi in centro. Noi chiediamo di far vivere la città. Noi siamo favorevoli e siamo pronti al dialogo con chiunque voglia coinvolgerla città, con il massimo rispetto verso i commercianti della zona”.

Mimmo Alessi (Confesercenti) ha una visione ottimistica, pur riconoscendo la perdita per il centro: “Per anni è stata fatta al Palafiori, ma i costi sono aumentati. Un’attività in centro porta gente ed è un bene, senza dubbio a villa Ormond avrà meno incidenza sul centro. Ma penso anche che sia un’occasione per far vivere la città non solo nelle zone più frequentate, la gente vedrà una zona bellissima. Cerco di trovare il lato positivo. In centro ci piaceva, ma se non si può…

Diversa, per ovvi motivi, la posizione di Silvio De Micheli (Federalberghi): “La location centrale era meglio, la gente rimaneva in centro e frequentava i locali della zona. Villa Ormond è un po’ decentrata, ma per gli alberghi non cambierà nulla”.

Pietro Zampedroni

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