Sono stati siglati tutti - tranne uno che è ancora in via di definizione ufficiale - i contratti con le ditte incaricate di realizzare l'ambizioso progetto relativo alla passerella e alla pista ciclopedonale sul Nervia. Ieri, presso il comune di Ventimiglia, un nuovo incontro fra i Sindaci dei due comuni interessati e l'ultima ditta che si occuperà dei lavori relativi all'ambito D, la società Fognini di San Biagio della Cima.
Questo anche in risposta ad una lettera arrivata alla nostra redazione da parte di un nostro lettore, con la quale chiede proprio ai Sindaci dei comuni di Camporosso e Ventimiglia delucidazioni in merito alla partenza dei lavori sul Nervia: “Nonostante la grande fretta che hanno avuto i giudici delle gare per importi milionari del ponte sul Nervia – si legge nella lettera – ad oggi i lavori non appaiono iniziati e non si sa più niente dei progetti esecutivi che dovevano fare le imprese in pochissimi giorni."
Oggi è arrivato l'annuncio da parte del Sindaco di Camporosso, Davide Gibelli, in merito all'inizio dei lavori che partiranno proprio questo mese, dopo due anni di progettazione, iniziati nel 2014 quando le due amministrazioni comunali si sono insediate.
Quello della pista ciclopedonale e della passerella che saranno realizzate sul Nervia è un intervento il cui progetto nasce nel 2009: “Ci sono stati alcuni tentativi per arrivare alla sua realizzazione – spiega il Sindaco Gibelli – ma alla fine non ha mai raggiunto il suo compimento. Quando nel 2014 nei comuni di Camporosso e Ventimiglia si sono insediate le due nuove amministrazioni, abbiamo ripreso in mano questa cosa e rifatto tutte le progettazioni in quanto, quello che era stato programmato in precedenza, non si poteva sviluppare.”
Sono stati individuati, dunque, cinque ambiti di intervento nei quali è suddiviso l'ambizioso progetto che vale 4 milioni 750 mila euro. 1 milione finanziato al cinquanta percento dai comuni di Camporosso e Ventimiglia, il restante dalla Regione Liguria.
Ambito A: riguarda interamente il Comune di Ventimiglia, precisamente la realizzazione della pista ciclabile sul Lungomare Varaldo (ditta Mainetto);
Ambito B: parco urbano, ovvero un'area verde attrezzata sul Comune di Ventimiglia, nell'area dell'ex ferrovia, zona Campasso. Si tratta di un'area di circa 5 mila mq sulla sponda destra del torrente Nervia, che comprende anche la riqualificazione della torre dell'acquedotto (ditta Fratelli Negro);
Ambito C: passerella ciclopedonale, ovvero la realizzazione di un ponte che fungerà da collegamento tra i due comuni. Un ponte in acciaio, ad esclusivo uso ciclopedonale. Sul lato di Camporosso verrà, inoltre, realizzato un parcheggio con circa 80 posti auto (ATI Edilmecos / Fratelli Negro);
Ambito D: realizzazione di un tratto di passeggiata mare sul territorio comunale di Camporosso (Ditta Fognini) “Oggi la spiaggia di Camporosso Mare ha un tratto molto limitato di passeggiata – spiega Davide Gibelli - questo intervento la completerebbe, con una maggiore qualità architettonica.
Ambito E: riguarda un intervento di via 1° maggio, sulla sponda destra del torrente, a monte dell'Aurelia. Questo consentirà, lungo l'argine, di collegare il tratto di ciclabile realizzato, all'Aurelia, dunque al mare, completando il collegamento con la pista ciclopedonale a monte, ovvero con Dolceacqua (Impresa Lanteri Olimpio).
“Noi abbiamo fatto la lotta contro il tempo per riuscire ad arrivare alla partenza di questi lavori – prosegue Davide Gibelli - abbiamo preso il finanziamento 'per i capelli', nel 2014 lo davano già per spacciato dal momento che erano passati già 5 anni, durante i quali non era stato concluso nulla.
Siamo riusciti ad ottenere l'autorizzazione da parte di circa 30 enti, siamo arrivati alla sottoscrizione dei contratti ed ora possiamo dire ufficialmente che partiranno gli interventi già da da questo mese di novembre.”
Lavori che, nel rispetto delle tempistiche concordate, dovranno concludersi entro l'estate 2017: “Stiamo dando avvio alla realizzazione di un progetto che ha portato un grosso impegno in termini economici e progettuali – conclude Davide Gibelli – con cui, però, si riqualificherà un'area parecchio estesa. Avremo miglioramenti dal punto di vista del decoro della zona, dal momento che si tratta di aree abbastanza degradate, ma non solo. Con queste opere ci sarà la possibilità di raggiungere direttamente il mare attraverso la ciclopedonale che parte da Dolceacqua, ad esempio, questi interventi rappresentano un volano dal punto di vista turistico."















