Grande successo al dibattito tra i candidati sindaco di Diano Marina organizzato da Sanremo News in piazza del comune.
I cinque candidati, che ricordiamo sono Giacomo Chiappori, sindaco uscente, candidato per la lista "Viva Diano", Loredana Grita, candidata per la lista "Diano oggi per domani", Michele Calcagno per la lista "Diano Riparte", Simone Borgarello per il MoVimento 5 Stelle e Marco Ghirelli per il Partito Democratico, si sono confrontati sulle tematiche che dovranno affrontare nei prossimi cinque anni.
Tanti i temi trattati. Le domande sono state poste direttamente dai nostri lettori e da quelli di Targato Cn e Torinooggi, giornali online piemontesi del nostro network, da dove provengono molti turisti che d'estate popolano Diano Marina.
Il moderatore, Federico Marchi, che aveva già brillantemente condotto il primo dibattito, lo scorso 9 maggio alla sala Don Piana, ha posto le domande ai candidati partendo dalla composizione della giunta che ognuno dei candidati comporrà una volta eletti.
L'ordine degli interventi è stato sorteggiato da un bambino, Matteo, a inizio dibattito.
Loredana Grita: "I nostri assessori saranno scelti tra i componenti della nostra lista perché al suo interno abbiamo delle competenze"
Michele Calcagno: "Sono convinto che riusciremo a fare una giunta ottima con i rappresentanti della nostra lista".
Giacomo chiappori:"Non ho mai voluto assessori esterni, perché sono solo recupero di voti. Dentro la lista ci sono i personaggi di giunta, sono bravi per questo li ho scelti".
Simone Borgarello: "Noi daremo gli indirizzi per fare in modo che venga esplicata una politica sulla base degli ideali del MoVimento 5 Stelle. Per gli assessorati ce li divideremo noi ma integreremo le nostre conoscenze con quelle dei funzionari del comune e con la rete. Un nome, sulla gestione dei rifiuti mi sento di farlo: chiameremo Rossano Ercolini, che si è occupato del progetto rifiuti zero di Capannori".
Marco Ghirelli: "Abbiamo creato una lista eterogenea. Non abbiamo fatto accordi per assessorati esterni, ma se sarà il caso, perché non attingere a persone che possono dare il proprio contributo?".
Marchi ha poi chiesto ai candidati quali deleghe terrebbero per sé. Ghirelli prenota manifestazioni e promozione del territorio, Borgarello attende per capire quali saranno le vere competenze della sua lista. Chiappori terrà turismo e personale. Calcagno spiega di non aver ragionato di deleghe, ma vista la sua professione di ingegnere, pensa alle grandi opere. Loredana Grita terrà per sé la delega al personale.
Su puc e unione dei comuni:
Loredana Grita: "Per costruire il futuro della città bisogna che il Puc sia fatto assieme agli altri comuni. Questo è l'unico modo per portarlo avanti"
Michele Calcagno: "L'unione dei comuni è imprescindibile, ne abbiamo bisogno perché è il volano per il nostro rilancio. Dell'unione dei comuni che è volano ne abbiamo bisogno. Sul Puc sarebbe un sogno averlo unico, ma è una questione molto delicata".
Giacomo Chiappori: "L'unione è stata formulata da me nel 2011 per il collettamento a Imperia, ma abbiamo capito subito che non avrebbe funzionato. Prima di realizzarlo bisogna fare un referendum per dare la possibilità alla gente di decidere. Il puc è uno strumento vero, se tirando una riga si rischia che uno diventi ricco e uno diventi povero".
Simone Borgarello: "Sui grandi progetti è necessaria l'interazione di tutti i comuni. Un progetto condiviso è necessario anche al fine di creare un marchio di qualità del golfo dianese a difesa dei nostri prodotti".
Marco Ghirelli: "Entrerei nell'unione dei comuni perché non può funzionare senza Diano Marina che deve mettere in campo le sue competenze, e farei anche un referendum chiedendo ai cittadini che ne pensano. Sul Puc, può essere unico solo con il comune unico".
I candidati si sono confrontati sui progetti legati al raddoppio ferroviario, e una volta spostata la ferrovia, come utilizzare il vecchio sedime ferroviario. La risposta più comune è stata quella della volontà di realizzare una pista ciclabile. Simone Borgarello propone un referendum con la cittadinanza. Loredana Grita ha chiesto come mai nessuna amministrazione abbia pensato alla viabilità considerato che il progetto esiste da tempo. "Da sette, otto anni", ha detto Calcagno, ma il Sindaco uscente Chiappori ha spiegato che invece è stato reso noto solamente nell'ultimo periodo".
Una domanda che ha ricevuto una risposta molto partecipata da parte di tutti i candidati, ha riguardato il finanziamento della campagna elettorale.
Loredana Grita: "L'ho finanziata da sola, ho fatto pubblicità su Sanremo News e su altri giornali. Ho speso il minimo indispensabile".
Michele Calcagno: "In parte l'ho finanziata da solo e in parte con piccoli contributi della lista".
Giacomo Chiappori: "Noi affidiamo la campagna a un mandatario a cui facciamo aprire un conto dove filtrano i soldi del sindaco, dei consiglieri e dei candidati. Credo che avrò speso sui 9-10mila euro". Chiappori ha risposto a una domanda sul dispiegamento di forze di polizia in occasione della visita del Segretario Nazionale della Lega Nord Matteo Salvini. "Lo avete pagato voi per colpa dei centri sociali che disturbano mentre fa il comizio".
Simone Borgarello: "Il budget lo abbiamo tirato fuori mettendoci le mani in tasca cercando di ottimizzare quello che viene dalle nostre partite iva".
Marco Ghirelli: "Abbiamo speso meno di 2mila euro, una cifra raccolta con la passione e il sudore alle feste dell'Unità".
Ghirelli: budget faranoici frutto di nostra passione alle feste dell'unità. Noi speso meno di 2mila euro impiegato con la passione e il nostro sudore.
Per il futuro, i candidati, che si sono confrontati anche sulle tasse, che sperano quantomeno di non alzare, hanno accettato l'impegno di partecipare a un confronto con la cittadinanza, una volta eletti sindaco, il prossimo anno. Confronto organizzato ovviamente da Sanremo News.























