Passare una vita girando il mondo, formandosi attraverso una eduzione basata sull'esperienza poi decidere di mettere radici in un luogo che ha sentito quasi sacro. Questa è stata la scelta di Robert West, che dall'Inghilterra, o meglio dal resto del mondo, ha deciso di trasferirsi ad Apricale, dove ha costruito da solo la sua casa e dove ha esportato il suo lavoro, diventando insegnante di conversazione al liceo Aprosio nella vicina Ventimiglia.
Dall’Inghilterra ad Apricale, dove hai restaurato da solo una casa in rovina. Perché questa scelta? Quando avevo 20 anni sono partito con lo zaino in spalla e pochi soldi, come fanno molti ragazzi anglofoni. Sono stato in India, Nepal, Egitto, Israele, Sud e Nord America e Canada, aggiustandomi con lavori temporanei. Dopo aver ricevuto una piccola eredità proveniente da mio padre, ho deciso di comprare una casa, ma non avrei saputo dove. Vivere in Inghilterra era troppo costoso e alcune parti del mondi che avevo visitato, non erano più particolarmente “ospitali” dopo 15 anni. In quegli anni era ancora possibile restaurare una casa, in modo economico, facendo la maggior parte del lavoro da soli. Sono stato invitato qui da alcuni amici, che trascorrevano l'estate a Rocchetta e ho scelto il mio posto! Apricale era e continua ad essere un luogo fuori dal tempo e lontano da molti aspetti negativi della vita moderna, come il traffico e l'inquinamento. Durante i miei viaggi ho sempre visitato luoghi definiti “sacri” o dotati di un potere particolare, lo stesso che posso trovare ad Apricale. Ho impiegato diversi anni per restaurare la mia casa, cercando sempre fondi per continuare i lavori. Per questo ho iniziato ad apprezzare l'espressione locale piano-piano, che i compaesani usavano rivolgermi. La lentezza non è una qualità negativa qui. La casa è finita ed è un'opera d'arte. Ho creato un mosaico, ho usato molte pietre a vista, mantenuto il vecchio castagno e architravi in legno di ulivo
Di cosa ti occupavi in Inghilterra e perché hai deciso di partire? Da quando mi sono laureato ho sempre viaggiato molto e non sono mai stato in Inghilterra per lunghi periodi, ma solo in modo stagionale, insegnando nelle scuole estive. Continuo ad amare molte cose dell'Inghilterra, così come continuo a tornarci per insegnare inglese in estate, ma decidere di vivere in un altro paese, per me è stato naturale. E il clima ha contribuito molto in questa decisione.
Ti occupi di un programma di inglese al Liceo Aprosio di Ventimiglia, puoi parlarcene? Dopo alcuni anni in cui ho insegnato inglese a Roma, io e la mia partner romana, che è a sua volta una docente di inglese e una insegnante di yoga, decidemmo di fare il salto e di trasferirci qui a tempo pieno. Ero abbastanza preoccupato sulla possibilità di trovare un lavoro, ma lo scorso settembre sono stato assunto come insegnante di conversazione all'Istituto Aprosio di Ventimiglia. Mi fu chiesto inoltre di insegnare per il corso in preparazione al Cambridge exam, nel pomeriggio. Lavoro come esperto esterno per gli esami di una scuola media a Sanremo e una a Dolceacqua, oltre a insegnare ad un gruppo di adulti. Un progetto di cui vado fiero è lo Smarter English, in cui insegnanti di madre lingua vengono qui per una settimana, insegnando in corsi intensivi agli studenti che non hanno la possibilità di andare in Inghilterra. Mi piacerebbe portare questo progetto anche in altre scuole. Prendo anche parte alle iniziative locali cooperando ad esempio con il Cinema Cristiallo di Dolceacqua, dove ho suggerito la proiezione mensile di un film in inglese .
Cosa hai trovato nel nostro che non potresti mai trovare altrove? L'alta Val Nervia mi è apparsa subito come n luogo dove esiste ancora una natura autentica e selvaggia. Un venezuelano una volta ha descritto il canyon di Rocchetta come il luogo più bello che avesse mai visto. I villaggi qui sono stati creati in armonia con il paesaggio. Sono d'accordo con quanto scrisse Julia Blackburn sulla Valle Argentina, e cioè che le generazioni di persone che hanno vissuto in questa zona hanno creato "vie dei canti" di memoria e di significato, che la rendono una zona affascinante in cui vivere. In un mondo sempre più caotico, penso che abbiamo bisogno di rivalutare posti come questo con la loro forte cultura locale, un ambiente pulito e che offra la possibilità di eliminare lo stress con una passeggiata tra le tranquille colline, circondate da una splendida natura.

















