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Eventi | 08 marzo 2016, 09:49

Ospedaletti: cena di contaminazione tra presidi liguri e piemontesi per festeggiare 30 anni di Slow Food

Ricordando il famoso diritto al piacere, tanto caro a Carlin Petrini, si assaggeranno i prodotti di alcune straordinarie realtà contadine

Ospedaletti: cena di contaminazione tra presidi liguri e piemontesi per festeggiare 30 anni di Slow Food

I trent'anni nella vita sono un passaggio importante; teoricamente, per quasi tutti, sono il confine tra la gioventù e l'inizio della maturità. L'Associazione matura si sente da molto, considerando le varie umanità che la impreziosiscono e l'impegno nell'informazione, formazione, difesa della biodiversità delle tradizioni e del cibo buono pulito e giusto lo dimostra.

Una Associazione che si sente comunque giovane non può dimenticare il piacere del convivio, del cibo e sopratutto dello stare insieme!

Come nella tradizione, anche in questa occasione, si uniranno le due anime, la matura e la giovane, in una cena particolare: un incontro tra alcuni presidi liguri e piemontesi.

L'Associazione sarà ospite degli amici del ristorante COME A CASA di Ospedaletti; lo chef Piero Bregliano guiderà in questo goloso e divertente percorso gastronomico attraverso le valli delle nostre due splendide regioni. Degustando i suoi cibi si ripercorreranno idealmente le nostre meravigliose coste, passando attraverso le nostre valli, per risalire raggiungendo il Piemonte un paesaggio che tutto il mondo c'invidia; una sorta di lenzuolo azzurro appena sovrastato da una meravigliosa, spiegazzata, coperta verde!

Ricordando il famoso diritto al piacere, tanto caro a Carlin Petrini, si assaggeranno i prodotti di alcune straordinarie realtà contadine che, con amore e dedizione, difendono alcuni prodotti che altrimenti sarebbero andati perduti. Questo è lo scopo che slow Food, tra gli altri, persegue: aiutare questi virtuosi con i Presidi, come faceva l'impero Romano a difesa di città e paesi con i presidi miliziani, per supportarli anche promuovendone la conoscenza.

Si potrà desustare un menù molto interessante che sazierà il palato e le sensibilità con il seguente dipanarsi:

Cardo di Nizza Monferrato ripieno di bagnacauda al profumo d’Aglio di Vessalico

Tomaxelle di Coniglio grigio di Carmagnola ai profumi liguri, con fagioli di Pigna

Risotto agli Asparagi Violetti d’Albenga con gocce di fonduta di Castelmagno

Agnello Sambucano con carciofini di Perinaldo

Toma Brigasca accompagnata da marmellata di Chinotto di Savona

Bavarese al Fior d’arancio di Vallebona su biscotto croccante

I vini che accompagneranno la cena saranno scelti dallo Chef e. quindi, degni di queste prelibatezze.


L'occasione è da non perdere e i posti sono limitati

Prenotazioni: Sergio Tron (335/6456336) oppure Angelo Cirillo (333/6744441) o rispondendo a questa mail (cirillo@uno.it). Il locale è piccolo per cui vale il detto “chi prima arriva…”.

C.S.

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