Marco D’Ambrosio, a nome dei commercianti di piazza San Siro, ci ha scritto per denunciare il totale abbandono in cui versa ormai da mesi, la piazza più antica e bella della città di Sanremo.
“Vorrei tanto essere qui a commentare con entusiasmo una serie di eventi musicali e culturali di grande spessore – dicono i commercianti - così come è stato fatto la scorsa estate in concomitanza con le rassegne ‘Zazzarazzaz’ e ‘Caffè Venezuela’, ma invece mi vedo costretto a constatare come, al di là della parentesi estiva, questa piazza così ricca di storia non sia minimamente nei pensieri di chi dovrebbe promuoverne la valorizzazione. In occasione del festival di Sanremo tutte le altre piazze sono state vivacizzate da concerti e manifestazioni, compresa la ‘neonata’ (in un certo senso) piazza Eroi, dalla parte dei vecchi chioschi dei fiori, al posto dei quali è stato allestito un palco con tanto di seggiolini per il pubblico. In piazza San Siro, dove si erge una concattedrale del 12° secolo, il… nulla”.
“Eppure anche qui c'è chi lavora ogni giorno per offrire al turista un'immagine dignitosa della città. Si pensi ad esempio al nucleo di negozietti ad impronta artistica e antiquariale che da diverso tempo si è insediato nei pressi della Basilica e delle zone limitrofe. Il nostro impegno è quotidiano, non stagionale. E vorremmo che fosse corroborato da un'intensa attività di promozione turistica e culturale, in cui le attività non siano che un mezzo per garantire alla piazza il lustro che merita e che, a quanto pare, gli è stato negato”.














