Ad ogni fine anno si tracciano i bilanci siano essi positivi che negativi. Siamo a fine 2015 e sono in molti a chiedersi, tra le altre cose, che fine abbiano fatto i progetti della Regione sul prolungamento dell’Aurelia Bis e, per quanto riguarda la stessa importante arteria, anche l’uscita di San Martino a Sanremo, per chi viaggia in direzione Taggia.
Un’opera, quella relativa alla strada di cornice nella città dei fiori, iniziata negli anni ’70 e, a quasi 50 anni dalla sua progettazione ancora ‘monca’ e figlia di scandali che, soprattutto all’inizio l’hanno portata alla ribalta delle cronache nazionali per il caso delle tombe al cimitero di Valle Armea. Iniziata in pompa magna, con un tratto a due corsie per senso di marcia, per portarla fino al quartiere del Borgo con tante difficoltà, si è scelto di procedere con una sola corsia per senso. Ed ora è ferma con l’ultima uscita nel centro di Sanremo.
E’ sicuramente meglio di niente, ma sono in molti a chiedersi che fine farà, sia a Levante e che a Ponente, dove l’Amministrazione comunale matuziana sta studiando l’inversione del senso di marcia in via Galilei, per consentire agli automobilisti di proseguire verso corso Inglesi. Negli anni scorsi, all’inizio del secondo mandato del presidente Claudio Burlando, si era svolto un sopralluogo dell’allora Assessore Paita, per cercare di capire come muoversi per ottenere i finanziamenti necessari al prolungamento dell’Aurelia Bis fino a Pian di Poma, ma non se ne è più saputo nulla.
In molti si chiedono anche che fine ha fatto il progetto dell’uscita di San Martino. Qualche anno fa era emersa la possibilità di un progetto a basso costo per consentire lo svincolo anche per chi procede in direzione Taggia ma, anche in questo caso il silenzio più totale. Dove sono finiti questi progetti? In molti se lo chiedono e chiedono a chi di dovere di tornarci sopra per consentire una viabilità migliore a Sanremo e nelle altre città dell’estremo ponente ligure.
















