“Stiamo registrando qualche miglioramento nelle prenotazioni, soprattutto per il periodo di Natale, la situazione internazionale potrebbe favorire l'arrivo dei turisti”. A dirlo è Americo Pilati, Federalberghi che, secondo i primi dati, prevede un mese di dicembre roseo dal punto di vista turistico, anche a causa di quanto sta succedendo a livello internazionale. “E' un po' presto per dirlo – prosegue Pilati – le prime prenotazioni stanno arrivando in questi giorni, ma c'è molta speranza di vedere un'inversione di tendenza dal punto di vista turistico nella nostra provincia.”
Non è, dunque, ancora il momento per delineare un quadro chiaro sull'arrivo dei turisti nel periodo delle festività natalizie e dell'ultimo dell'anno, ma qualche miglioramento sembra essere registrabile. “Nessuno si azzarda in questo momento – prosegue Pilati - ad andare in Marocco o in Egitto, sicuramente ci saranno dei ripensamenti e delle famiglie o gruppi di turisti che si sposteranno anche verso la nostra zona.”
Non molti gli alberghi aperti per le festività natalizie, alcuni ad esempio apriranno solo a partire dal 28 dicembre in occasione del Capodanno. Tra le tipologie di turisti non mancheranno famiglie con bambini, coppie di mezza età, gruppi organizzati e clienti abituali ormai affezionati al clima festivo della riviera. Sulla minima percentuale di giovani che potrebbe scegliere la nostra provincia per il periodo natalizio, potrebbero registrarsi le maggiori conseguenze della situazione internazionale, dal momento che l'eventualità di un Capodanno all'estero potrebbe sfumare.
“Per quanto riguarda i tempi di permanenza – conclude Pilati - devo dire che sono variabili, ma abbiamo anche chi ha scelto di fermarsi per periodi di due settimane, a differenza di quanto accadeva l'anno scorso, in cui c'era la tendenza a 'spezzettare' la vacanza tra il Natale, il Capodanno e l'Epifania. Si avrà certamente un quadro più chiaro della situazione tra 15/20 giorni quando sarà arrivato il grosso delle prenotazioni.”
“Il Natale non è mai un periodo particolarmente affollato dal punto di vista alberghiero – commenta Igor Varnero, Federalberghi Sanremo – mentre con il Capodanno ci aspettiamo il tutto esaurito dell'anno scorso, anche se ormai le prenotazioni arrivano all'ultimo momento. Su queste inciderà particolarmente quanto accadrà in montagna, quindi, se i turisti avranno o meno la possibilità di andare a sciare; comunque il periodo di permanenza non supererà le tre notti.”
Sulla possibilità che la situazione internazionale possa incidere sull'arrivo dei turisti in provincia, Varnero si mostra sicuramente meno convinto di qualche ricaduta a livello locale: “Siamo a due passi dalla Costa Azzurra, non siamo poi così lontani da quella che è la situazione francese e non ho visto particolari conseguenze sulla nostra quotidianità in questo periodo, difficilmente credo che, malgrado la situazione sia ancora fresca, si possano registrare delle ricadute a livello turistico.”
In questo momento, per le strutture già aperte, le attenzioni maggiori riguardano il ponte di Sant'Ambrogio, anche se in questo caso i risultati sono molto più bassi delle aspettative.














